Sana 2018: novità del salone internazionale del biologico e del naturale

Anche quest’anno siamo andati al SANA di Bologna, salone internazionale del biologico e del naturale, per scoprire in anteprima le novità per il benessere e la cosmesi proposte per il 2019. Numerose le novità presentate nell’ambito della bellezza, con olii, burri per il corpo e shampoo in versione solida e racchiusi in confezioni differenti dai classici flaconi di vetro o plastica, ecologiche e ben disegnate. La filosofia alla base rimane sempre il benessere, ma con una maggiore attenzione all’ambiente e all’inquinamento.

Sul fronte Green e Lifestyle, SANA propone nuove soluzioni in tema di abbigliamento sostenibile, realizzate con materiali naturali, cuscini cuciti a mano che racchiudono noccioli di ciliegio e semi differenti da scaldare ed applicare sulle zone dolorose, nonché macchinari per la salute e il benessere anche fra le mura di casa. Proposti diversi applicatori per convertire le classiche poltrone in sedili da centro benessere e profumatori per ambienti in differenti versioni.

Numerose le aziende dedicate al benessere di mamme e bambini: dai giocattoli realizzati con fibre naturali ai prodotti alimentari preparati con pochi grassi e molte proteine grazie agli ingredienti come semi di chia, canapa e altre materie prime bio, passando per altri accessori sempre compostabili.

Tra le nostre tappe principali c’è stato ovviamente lo stand Bios Line, tra i più belli della fiera.

Due le nuove linee corpo presentate da Nature’s: Rosso The e Foglie d’ebano:

Novità assoluta una linea di Profumi unici e ricercati:

Novità anche per lo stand Etherea con una crema viso con fogli di oro e lozioni bifasiche contro la caduta dei capelli a base di oli essenziali. Nuovi integratori per disintossicare l’organismo e depurarlo e per il dimagrimento arrivano da Vital Factors Italia, dove abbiamo “assaggiato” Reset K detox una associazione di nutrienti ed estratti vegetali che permette di legare i metalli pesanti e le tossine, favorendone l’eliminazione e sostenendo così i meccanismi naturali di depurazione dell’organismo. Il sapore è gradevole con retrogusto di mela verde. Abbiamo provato vari scrub per il corpo e per le mani, con profumi eccezionali e grane differenti. GreenNatural propone uno scrub ACE in tubo, comodo e pratico sotto la doccia arricchito con vitamine A+C+E.

Molto interessanti anche i nuovi protocolli Solgar per il benessere e la salute dell’organismo, per la prevenzione e la cura delle malattie invernali e il trattamento di tutti i disturbi del tratto gastro-intestinale.

Da Naturalmente Parafarmacia troverai tutte le novità che a noi sono piaciute e che abbiamo deciso di fare arrivare in negozio. Vieni a scoprirle!

Cuscini con noccioli di ciliegio e vinaccioli: proprietà e benefici

Il segreto dei cuscini di noccioli di ciliegio è la capacità di questi  noccioli di accumulare caldo e freddo (a seconda del bisogno) e rilasciarlo lentamente nel tempo. Ciò è possibile poiché all’interno del nocciolo è presente una vera e propria camera d’aria naturale. Grazie a questa, il legno esterno dei noccioli di ciliegia è un conduttore termico perfetto, con un ulteriore vantaggio: il caldo (o il freddo) rilasciati sono completamente privi di umidità.

Per questo motivo i cuscini con noccioli di ciliegia sono sempre più utilizzati: naturali al 100%, biodegradabili, adatti ai bambini, duraturi nel tempo. I cuscini di noccioli di ciliegio vengono impiegati sia nella terapia del caldo che del freddo.

  • Nella terapia del caldo è ampiamente utilizzato per alleviare dolori articolari e muscolari, mal di schiena, cefalee da tensione, torcicollo, stati di tensione, nervosismo, stanchezza e stress, ma anche nel caso di crampi addominalidolori mestruali come sostituto della borsa d’acqua calda.
  • Nella terapia a freddo, invece, il cuscino è utile come borsa del ghiaccio in caso di storte, distorsionislogature, gonfiore, punture d’insetti, vene varicose e contusioni e anche per rimediare ai colpi di calore.

Come utilizzarlo

Basterà scaldare il cuscino di noccioli di ciliegia in forno a 100 gradi per 10 minuti, (meglio avvolgerlo nella carta di alluminio per evitare bruciature della stoffa)  in alternativa nel microonde per due o tre minuti 600 watt per un paio di volte oppure sul termosifone. Per ottenere i benefici del trattamento a freddo dovrete, invece, tenere il cuscino per due ore in freezer chiuso in un sacchetto di nylon per evitare che si bagni il tessuto o prenda cattivi odori.

Cuscini con ciliegie e vinaccioli

I noccioli di ciliegie sono i migliori materiali con cui creare cuscini per la cervicale, ma anche i vinaccioli, che sono i semini dell’acino dell’uva, sono molto usati. I semi di  vinaccioli sono un po’ più piccoli e delicati, quindi mantengono un po’ meno la temperatura, ma allo stesso tempo la rilasciano più gradualmente. Si possono creare cuscini misti mettendo insieme i noccioli di ciliegio con i vinaccioli e ottenendo quindi un cuscino più malleabile e meno ruvido. Inoltre, ovviamente, quando si usano solo i noccioli di ciliegio, inevitabilmente si creano dei piccoli spazi vuoti tra un nocciolo e l’altro. Mettendo insieme i vinaccioli, invece, questo spazio viene riempito, ottenendo due interessanti effetti: il cuscino risulta più compatto, e la temperatura scelta (caldo o freddo) si mantiene più a lungo.

I cuscini caldi possono essere usati anche per l’aromaterapia, mettendo dell’olio essenziale direttamente sopra il cuscino caldo o mettendo dei fiori profumati (ad esempio alla lavanda) direttamente all’interno di esso.

I nostri cuscini 

Da Naturalmente Parafarmacia trovi cuscini con noccioli di ciliegio e vinaccioli, con o senza fiori di lavanda, di diverse forme e dimensioni. Abbiamo modelli sfoderabili con fodera lavabile in lavatrice, cuscini per la cervicale (stretti e lunghi) o cuscini SOS bambini, con piccole dimensioni, da tenere in freezer per contusioni o in caso di febbre per alleviare il mal di testa. In realizzati in tessuto 100% cotone e adatti sia alla terapia del caldo che del freddo. Per info o prenotazione di cuscini personalizzati o su misura è possibile chiamare in negozio al numero 0543/741578.

Potrebbero interessarti anche:

Tipologie di reggiseni per allattamento: quale scegliere

I reggiseni per allattamento si differenziano da quelli normali soprattutto per l’apertura, che permette di scoprire il capezzolo quando necessario senza comprimere o irritare la pelle del seno. Il reggiseno da allattamento non è indispensabile, ma è utile e consigliato per la sua praticità: grazie ad un reggiseno di questa tipologia riuscirete ad offrire il seno al vostro bambino in modo semplice e veloce,  con un solo gesto, sempre con il massimo della discrezione e privacy possibili, così che anche allattare fuori casa diventi un gesto semplice e naturale. Inoltre il seno sarà gonfio o dolorante, molto pesante e fastidioso e questi reggiseni offrono il giusto sostegno e confort per farvi sentire a vostro agio.

La differenza principale tra i vari modelli è nell’apertura del reggiseno:

►Il reggiseno per allattamento con apertura totale sul davanti consente di allattare il bambino in modo semplice: basta sganciare il reggiseno dagli appositi gancini frontali e per scoprire e ricoprire il seno in un solo gesto. (ad esempio Gratlin reggiseno, su amazon). Sono modelli con o senza ferretto, molto contenitivi, anche per i seni più pesanti.

►Il reggiseno ad incrocio frontale è privo di ganci, ma l’incrocio profondo delle coppe permette di spostarle lateralmente in modo molto semplice per scoprire il seno senza fastidi o ingombri. ( molto gettonato il reggiseno Medela su amazon). Sono in tessuto morbido ed elastico, senza imbottiture.

Caratteristiche dei reggiseni per allattamento

Per quanto riguarda la scelta del modello orientatevi a seconda della vostra comodità dopo averne provati diversi per poterli paragonare. Ecco le caratteristiche da considerare nella scelta:

►Per chi ha un seno abbondante, sono preferibili modelli con le spalline larghe per evitare che l’elastico segni la pelle delle spalle a causa del peso.

►È consigliabile anche evitare modelli con il ferretto, che potrebbe dare fastidio in quei momenti in cui il seno diventa particolarmente sensibile. I modelli di ultima generazione possiedono appositi elementi elastici o in silicone che consentono di sostenere comunque il seno, senza ricorrere al ferretto.

►Meglio optare per modelli senza cuciture e privi di etichette che possono arrecare irritazioni, prurito o che possono in alcune zone andare a premere in modo eccessivo.

►Il reggiseno per allattamento è disponibile con un design di tipo classico oppure con le bretelle incrociate. Il design classico è perfetto per le donne che non sentono di avere un seno molto pesante mentre le bretelle incrociate sono la scelta ideale per le donne che sentono di aver bisogno di un sostegno molto intenso.

► Per quanto riguarda il materiale il cotone è la scelta migliore, ma l’importante è che risulti morbido, leggero, traspirante, elastico e capace di seguire al meglio le linee del seno. Il modello imbottito è da evitare in quanto non consente una buona traspirazione e risulta troppo rigido.

► Ideali i modelli con elementi estensibili che consentono di modificare leggermente la taglia e di andare incontro alle esigenze di un corpo in continua trasformazione come quello della donna in fase di allattamento.

Non abbiate fretta di acquistare un reggiseno per allattamento, altrimenti c’è il rischio di sbagliare la taglia. Mentre si avvicina la data del parto informatevi sui vari modelli per conoscerne pregi e differenze, ma potete comprarli in un secondo momento. La montata lattea varierà infatti notevolmente la vostra taglia e dovrete considerare anche lo spazio per le coppette assorbilatte.

Potrebbero interessarti anche:

Le bottiglie in plastica “pet” si trasformano in abbigliamento

Secondo recenti dati, delle 480 mila tonnellate di “pet” (la plastica che si usa per le bottiglie di acqua e altre bevande), soltanto 140 mila vengono recuperate. Le altre finiscono direttamente nelle discariche. Io sono una sostenitrice della raccolta differenziata e del riciclo, così mi sono informata su come possono essere riciclate le bottiglie di plastica in “pet” visto che non possono essere riutilizzate più volte per contenere acqua ma sono praticamente monouso. Ho scoperto che le bottiglie riciclate possono dar vita a filati glamour e tessuti tecnici.

Forse non tutti sanno che grazie alla tecnologia oggi è possibile ottenere dalla plastica tessuti d’avanguardia come per esempio il jersey in poliestere leggero, traspirante e resistente da colorare con tinture eco-compatibili. Con una lavorazione particolare, la plastica delle bottiglie viene ridotta in trucioli di poliestere, fusa e purificata prima di venire estrusa in fibra e poi filata.

Per ridurre l’ impatto ambientale molti brand di moda, abbigliamento sportivo ed accessori si stanno impegnando a riciclare una parte della plastica che ogni anno finisce in discarica o abbandonata sulle spiagge e ad utilizzare questi filati ecocompatibili per produrre i loro capi di moda.

Ecco i marchi più famosi impegnati nel riciclo:

Polartec – fornitore di tutti i più grandi marchi dell’abbigliamento tecnico da the North Face a Salewa, da Adidas a Patagonia – realizza tessuti ecosostenibili ed ecocompatibili proprio partendo dal riciclo di bottiglie di plastica ed ha da poco raggiunto l’incredibile cifra di un miliardo di bottiglie riciclate dall’inizio della sua attività. L’azienda ha sviluppato il Repreve 100un filamento costituito al 100% da bottiglie di plastica e afferma che in termini di qualità non ha nulla da invidiare ai tessuti di poliestere vergine. Il Repreve 100 è disponibile in una grande varietà di colori e stili, per soddisfare le esigenze di qualsiasi marca, che cerca di incorporare un elemento ecologico nel proprio abbigliamento.

Gant  ha lanciato le nuove camicie in Tech Prep™ un tessuto contenente plastica recuperata nell’oceano. Bottiglie riciclate e materiali plastici di vario tipo vengono raccolti e trasformati in un filo di poliestere grazie a Seaqual™. Camicie elasticizzate, traspiranti e anti-umido. Anche i bottoni e il confezionamento sono realizzati con materiali riciclati.

► Carvico ha realizzato un esclusivo gilet eco-sostenibile. In poliestere 100% riciclato, proveniente dalle bottiglie di plastica. Come fa notare il brand stesso, rispetto al poliestere vergine, quello riciclato ha anche il pregio di richiedere meno energia durante tutto il ciclo di produzione.

Quagga, che realizza capi al 100% con fibre riciclate prive di sostanze nocive, ha lanciato il progetto Q-Bottles, per trasformare semplici bottiglie di plastica in abbigliamento sostenibile, cruelty free e Made in Italy. Con Q-Bottles infatti ogni giacca, felpa e polo è stata realizzata con la plastica di 9 – 12 bottiglie rinnovate, che non vengono così abbandonate nell’ambiente. Quegga Progetta e produce in Italia giacche invernali con poliestere proveniente da comuni bottiglie riciclate: il risultato sono giacche sportive o più formali dalle ottime prestazioni termiche, con particolare cura dei dettagli (per noi donne la manica con mezzo guanto incorporato e buco per far uscire il pollice, ad esempio). Per le mamme col pancione hanno progettato uno speciale accessorio trapezioidale opzionale fatto dello stesso tessuto della giacca che si unisce alla cerniera di chiusura: in questo modo la giacca si allarga dove serve tenendo al caldo il pancione. Usando l’accessorio al contrario si crea invece una tasca per accogliere il bambino portato con la fascia o il marsupio. (acquistabile sul sito Quagga).

►Esemplare, l’innovativo brand di abbigliamento casual, presenta le sue nuove proposte green, ispirate agli obiettivi del riciclo e della circulary economy. Si tratta, in particolare, di due capispalla per uomo e donna realizzati con materiale ecologico: l’imbottitura di queste giacche è interamente in Thermore Ecodown, materiale in fibra riciclata che permette di riutilizzare fino a 10 bottiglie di plastica (in Pet) per ogni esemplare prodotto.

Non solo. La superficie esterna dei capi è di nylon riciclato re-pet, ottenuto anche in questo caso proprio da quelle bottiglie che altrimenti sarebbero andate sprecate. L’interno, infine, è in pelliccia ecologica: niente piume d’oca, niente pelli, niente pellicce vere.

Adidas. Non solo capi di abbigliamento ma anche scarpe: Nel 2017 l’Adidas ha venduto un milione di scarpe realizzate con la plastica recuperata negli oceani. I tre modelli sono Ultraboost, Ultraboost X e Ultraboost Uncaged. Circa il 95 percento delle parti di queste scarpe, come lacci, fodera del tallone, copri-fodera,  stringhe e altri dettagli, è ottenuto completamente dai rifiuti riciclati. Per fare una sola scarpa, spiega Adidas, è necessaria la plastica contenuta in 11 bottiglie. Puoi trovare diversi modelli di Adidas Ultraboost su amazon.

Potrebbe interessarti anche:

I migliori biberon per neonati: eccone 3

Per scegliere un biberon adatto alla mia nipotina Olivia ho fatto una ricerca approfondita per capire le differenze tra le diverse tipologie, forme e materiali in commercio. Esiste davvero una gamma molto ampia di biberon tra cui scegliere, ecco un piccolo riassunto di ciò che ho scoperto.

Materiale: vetro o plastica?

Il biberon in vetro è ideale per i neonati in quanto più facile e veloce da sterilizzare. Il difetto principale dei biberon in vetro è la fragilità: questo materiale può reggere le alte temperature, ma è meno resistente agli urti rispetto alla plastica. La versione in plastica (polipropilene), più leggera ed infrangibile, è maggiormente adatta ai bimbi che iniziano ad essere autonomi tenendo il biberon in mano. Il difetto di questo materiale è che dopo alcuni lavaggi o sterilizzazioni tende a opacizzarsi. Se si sceglie un biberon in plastica è importante assicurarsi che sia BPA free.

Forma del biberon

La forma del biberon è importante per la corretta suzione dei liquidi e la scelta dipende soprattutto dall’età del bimbo e dalle sue preferenze. Anche la capienza del biberon, la forma e il materiale della tettarella sono elementi importanti da considerare e da scegliere in base all’età del bambino. Il biberon può essere:

  • Cilindrico: facile da maneggiare, la forma cilindrica è lavforma più classica e diffusa. La capienza va scelta in base alle fasce d’età.
  • Ergonomico: biberon dalla forma sagomata, più semplice da maneggiare per il bambino.
  • Inclinato, a gomito o angolare: questi biberon  presentano una tecnologia anti-reflusso che  aiuta il bambino a succhiare minori quantità di liquido e permette di evitare sia la formazione di bolle d’aria (e quindi le coliche), che l’ingurgitamento convulsivo. I biberon con questa tecnologia sono consigliati soprattutto a neonati e bimbi che devono iniziare la fase di svezzamento
  • Con Valvola anti-colica: si tratta di una speciale guarnizione situata tra il collo della bottiglia e l’attaccatura della tettarella che permette una maggiore ventilazione al bambino mentre succhia il latte, limitando al minimo la formazione di bolle d’aria che sono ritenute tra le maggiori cause delle coliche addominali. In alcuni casi la ventilazione avviene dal fondo del biberon. Questo speciale meccanismo risulta molto utile per i bambini in fase di svezzamento. Nei modelli più sofisticati è possibile trovare due valvole anti-colica

► I 3 Migliori biberon in commercio

Dopo numerose ricerche su siti specializzati e blog di mamme, ho ristretto la scelta a 3 biberon che al momento sembrano essere tra i migliori in commercio. Una volta visti in negozio ho scelto il biberon MAM anticolica, sia per il design che per la comodità di sterilizzarlo in microonde senza apparecchio specifico.

1) MAM anticolica. MAM ha studiato un sistema di valvole che permette un regolare flusso del latte all’interno del biberon che non ingloba aria durante la suzione. In questo modo non si formano bolle nel liquido che finirebbero dentro il pancino provocando coliche. I biberon sono molto maneggevoli e semplici da riempire grazie all’ampia imboccatura. Si lavano comodamente in lavastoviglie e si possono auto – sterilizzare in microonde direttamente, senza necessità di uno sterilizzatore. Volendo si può acquistare il KIT started anticolica, molto conveniente.

 2) PHILIPS SCD290/01 AVENT.  Una pratica confezione che include 4 biberon Natural (2 da 125 ml e 2 da 260 ml), uno scovolino per biberon e tettarella e un succhietto bianco traslucido per bimbi da 0 a 6 mesi. Il nuovo biberon rende più naturale l’allattamento con il biberon, per passare facilmente dall’allattamento al seno a quello con il biberon. L’innovativo sistema a doppia valvola riduce il rischio di coliche e di disturbi facendo entrare l’aria nel biberon anziché nel pancino del tuo bimbo. Grazie alla sua forma esclusiva, il biberon è facile da impugnare. Succhietto trasparente, fatta di silicone ed è inodore e insapore. Lo trovi QUI‘.

3) Chicco Biberon. Questo modello dal design allegro e vivace è perfetto per i bimbi più grandicelli, che hanno preso dimestichezza con il procedimento e riescono a mangiare in fretta senza rischiare mal di pancia. La tettarella in caucciù di questo biberon è pensata per permettere una suzione rapida e scorrevole, ma è comunque dotata di valvola anticolica per ridurre l’ingestione di aria durante la poppata. La forma della tettarella è fisiologica, cioè ricalca la forma del capezzolo materno per adattarsi bene alla bocca del bambino e non compromettere lo sviluppo del palato e la crescita dei denti. Lo trovi Quì.

Potrebbero interessarti anche:

Tettarella e ciuccio in silicone, caucciù o lattice: quale scegliere?

materiali con i quali sono realizzate le tettarelle dei biberon sono gli stessi usati per i ciucci. Si parla quindi di latticecaucciù o silicone. Vediamo più nel dettaglio quali sono le principali caratteristiche di questi materiali e in cosa si differenziano.

  • Silicone: si tratta di un materiale inodore e insapore, di origine artificiale, completamente atossico e anallergico. Particolarmente apprezzata è la sua resistenza alle alte temperature, che lo rende estremamente igienico e in grado di non subire alterazioni o deformarsi anche in seguito a frequenti sterilizzazioni (sia mediante bollitura che a freddo) o utilizzi. Le tettarelle in silicone sono indicate soprattutto fino ai 4-6 mesi, o comunque a bambini che non hanno ancora iniziato la dentizione. Questo materiale, infatti, non è particolarmente resistente ai morsi e i bimbi già dotati di dentini potrebbero inciderlo o lacerarlo, con il rischio di ingerire pezzi di plastica. Le tettarelle in silicone sono trasparenti.
  • Caucciù: questa gomma, estratta dagli omonimi alberi, è completamente naturale e si distingue per il suo tipico colore ambrato. Si tratta di un materiale molto elastico, morbido e per questo gradevole al palato del bambino e resistente ai primi morsi dei dentini. D’altra parte il caucciù è molto poroso, di conseguenza questa gomma è più sensibile alle contaminazioni batteriche e tende a deformarsi più velocemente. Anche per questo motivo, le tettarelle in caucciù non vanno sterilizzate con acqua bollente, ma solo a freddo. Queste tettarelle sono consigliate dai 4 mesi in su, quando i bambini iniziano a mettere i dentini e hanno bisogno di mordicchiare per alleviare il fastidio;
  • Lattice: il lattice è un materiale semi-naturale, molto simile al caucciù non solo nel colore, ma anche per quanto riguarda le sue proprietà. Si tratta infatti di una gomma molto morbida e flessibile ma porosa, e dunque più propensa a deformarsi e alla contaminazione batterica. Come per il caucciù, le tettarelle in lattice sono indicate a partire dai 4 mesi.

La scelta della tettarella o del ciuccio può essere fatta in base all’età preferendo il silicone fino ai 4-6 mesi d’età e passando poi, se si desidera, al caucciù. Assicurarsi che i ciucci e le tettarelle scelte siano BPA free, ovvero prive di Bisfenolo A.

Sia per i ciucci che per i biberon la scelta deve essere fatta sulla base di diversi fattori, ma conoscere la differenza tra questi materiali è già un primo passo per compiere la scelta giusta. Io amo molto la linea MAM di biberon e ciucci, come i ciucci MAM in silicone, oppure MAM in lattice. Noi abbiamo testato personalmente sia i biberon che i ciucci in silicone, ma anche i paracapezzoli, consigliati dalle ostetriche dell’ospedale e possiamo consigliarli tranquillamente, sono ottimi prodotti.

Potrebbero interessarti anche: