Natale: 10 idee regalo

Se anche questo Natale non sai che regalo fare, se hai paura di cadere nel banale mentre vorresti spiccare in originalità, da Naturalmente Parafarmacia trovi confezioni già pronte di tutte le fasce di prezzo per accontentare ogni richiesta e rispondere ad ogni esigenza. Pensierini unici, ma soprattutto utili, confezionati in modo curato ed elegante. Tra le tante proposte che puoi trovare nel nostro negozio ecco 10 idee regalo per un Natale senza stress e senza pensieri:

1) Quest’anno scegli la sicurezza del regalo migliore. Con il Buono Regalo offri a chi lo riceve il divertimento di scegliere ciò che preferisce all’interno di un intero negozio e di uscirne pienamente soddisfatto. Naturalmente Parafarmacia ad esempio crea eleganti Gift Card da poter spendere in qualsiasi momento e senza data di scadenza. La cifra la decidi tu in base alle tue esigenze, sia che si tratti di un piccolo pensiero che di un regalo importante. Ovviamente ci si può associare in più persone per creare buoni regalo più consistenti.

2) Scopri i nostri Beauty Coupon, farai un figurone ed il regalo sarà molto apprezzato. Ce n’è per tutti i gusti:

  • SGUARDO PROFONDO” [75€] laminazione + mascara + matita duo
  • SCUOLA DI MAKE UP” [85€] lezione personalizzata di make up
  • GIORNATA BELLEZZA” [60€] trattamento bellezza + make up personalizzato
  • ANALISI DELLA PELLE + CREMA VISO” [40€] Analisi della pelle tramite apparecchio sofisticato dotato di 7 sonde diverse (ph/sebo/idratazione/rughe ecc) con prodotto cosmetico incluso. Adatto ad ogni età.

3) La Manicure si presta sempre a regali per ogni occasione. Si può optare per:

  • Una crema mani, magari da associare ad una limetta particolare come quelle in vetro o quella trifasica, oppure una forbicina di qualità.
  • Un kit con uno smalto di un colore particolare e un buon acetone che non rovina le unghie, il tutto magari in una bella pochette.
  • Un flaconcino di  olio di Argan che tra le molte applicazioni si può usare per ammorbidire le cuticole e rendere le mani più belle. Inoltre è ottimo sul viso come idratante antirughe e sui capelli per impacchi e maschere.

4) Un profumo è un regalo sempre apprezzato, allora perché non provarne uno della linea Nature’s? Scopri la differenza tra profumi e acque profumate, scegli quello più adatto da regalare, da quest’anno trovi anche Nature’s eau de toilette roll-on, il pratico profumo da borsa per amiche, zie, cugine, colleghe, insomma ideale per un pensiero utile senza rinunciare allo stile!

5) Un bellissimo dono natalizio potrebbe essere rivolto alla cura del viso, dove i regali da proporre sono infiniti. Dalle maschere monodose particolari, come la black mask, la maschera anti age al veleno d’ape o quella effetto lifting al caviale, passando da gommage delicati Euphidra, maschere illuminanti ed antiage, fino a composizioni con creme idratanti o struccanti delicati eco bio.

6) La cura del corpo e dei capelli lascia un’ampia scelta di bagnoschiuma e creme idratanti. Meglio optare  per prodotti biologici e saponi naturali, scrub per il corpo o oli da massaggio.

  • Un balsamo eco bio, una maschera o dei cristalli liquidi della linea Bio’s saranno ideali per gli amanti dei prodotti naturali per i capelli, singolarmente o creando composizioni in originali pacchetti regalo. In aggiunta al pacco regalo si può scegliere un pettine tangle teezee o gli elastici coordinati che non tirano e non spezzano i capelli. IDEALI ANCHE PER BAMBINI.
  • Per il corpo ti aspettano bagnoschiuma, detergenti, scrub eco bio in bellissime confezioni e di gradevolissime profumazioni, come la linea Exential Mediterranea e Euphidra, diversi formati e composizioni per tutte le fasce di prezzo, dal pensierino al regalo importante.

7) Un bel regalo sono i Profumatori d’ambiente, sia con bacchette in legno che con diffusore, elettrico o alimentato da candeline. Si possono scegliere essenze profumate di tantissimi tipi oppure optare per oli essenziali ad azione specifica, rilassanti o energizzanti. NOVITA’: Da quest’anno troverete anche candele profumate in diversi formati e profumazioni e Sacchetti di Lavanda profumati per armadi e cassetti. Potete trovare anche i profumatori per auto, in diverse profumazioni, adatti anche agli uomini, babbi, fidanzati, zii, cognati, ai quali non si sa mai cosa regalare.

8)  A chi piacciono tè e tisane proponiamo una vasta scelta di confezioni. Il tè può essere scelto sia sfuso che in filtri, se si preferisce sfuso ci sono confezioni già pronte in bellissime bottiglie di vetro o latta, ma volendo si possono scegliere tè e tisane sfuse anche in confezioni più piccole da assaggio così per creare originali composizioni. Si può scegliere anche di aggiungere alla confezione una tisaniera o una teira, o magari delle tazze per rendere il regalo più completo. Per chi non ama le formule sfuse ci sono tantissimi prodotti in filtri già pronti per tutti i gusti e per tutte le tasche.

9) Un regalo utilissimo, nel pieno rispetto dell’ambiente, può essere una composizione di prodotti eco bio per la pulizia della casa. I prodotti Green Natural  saranno apprezzati e una volta provati non potranno più farne a meno!

10) Per un regalo utile ed originale abbiamo pensato a cuscini con noccioli di ciliegio e vinaccioli, con o senza fiori di lavanda, di diverse forme e dimensioni. Abbiamo modelli sfoderabili con fodera lavabile in lavatrice, cuscini per la cervicale (stretti e lunghi) o cuscini SOS bambini, con piccole dimensioni, da tenere in freezer per contusioni o in caso di febbre per alleviare il mal di testa. In realizzati in tessuto 100% cotone e adatti sia alla terapia del caldo che del freddo. Scopri le proprietà e i benefici dei cuscini di cigliegio e vinaccioli.

Questo e molto altro presso Naturalmente Parafarmacia a Forlimpopoli. Per info 0543/741578.

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Autunno: 10 integratori per affrontare il cambio di stagione

L’autunno rappresenta il passaggio dall’estate ad un clima che si fa sempre più freddo e meno assolato. Il cambio di stagione è un periodo faticoso per il nostro organismo che deve adattarsi a  continui sbalzi di temperatura e alle variazioni di luce che incidono sul ciclo del sonno, con ripercussioni sulla nostra vitalità. In condizioni di stress fisico anche il sistema immunitario inizia ad accusare colpi e sebbene si tratti di un periodo passeggero è possibile ricorrere ad alcuni integratori alimentari per ritrovare l’energia e affrontare il cambio di stagione al meglio.

Ecco 10 integratori utili per affrontare il cambio di stagione:

1) Multivitaminici

Le vitamine e i sali minerali sono importanti per l’organismo e la salute. Per citarne alcune:

  • La vitamina C, per rafforzare il sistema immunitario. Contenuta in molta frutta e verdura, in particolare negli agrumi, è utile per limitare fastidi quali raffreddore, tosse e mal di gola, anche per ridurne le recidive.
  • Le vitamine del gruppo B stimolano le attività dei neurotrasmettitori, rinforzano la muscolatura, limitano fenomeni quali stress, ansia e depressione.
  • La vitamina E è un antiossidante: contrasta l’invecchiamento cellulare, limita l’azione dei radicali liberi, rende pelle e capelli più sani e stimola la risposta del sistema immunitario.
  • La vitamina D, essenziale per il benessere delle ossa, per la riduzione della stanchezza e per l’equilibrio mentale. L’organismo produce vitamina D con l’esposizione solare, ecco perchè in inverno, quando la produzione si riduce, è importante integrarla nella dieta.

2) Magnesio

La carenza di magnesio può provocare stanchezza, debolezza muscolare e crampi uniti a irritabilità e nervosismo. Una dieta ricca di magnesio o supportato da un integratore alimentare aiuta a tenere sotto controllo la stanchezza e l’affaticamento mantenendo alto il tono muscolare e la sensazione di energia, oltre a combattere cefalee e insonnia.

3) Zinco

Lo zinco combatte gli effetti negativi dei radicali liberi e i processi di invecchiamento cellulare, stimola il sistema immunitario e ostacola la formazione dell’acne. Lo zinco aumenta in modo naturale la reattività del sistema immunitario, in particolare rinforza gli anticorpi utili a combattere quelle malattie che ci colpiscono quando ci sentiamo più deboli, come la classica influenza.

4) Spirulina

La spirulina è utilizzata in particolare per stimolare il sistema immunitario, ma anche per integrare un serie sostanze utili al nostro organismo di cui quest’alga è naturalmente ricca: vitamine A, B, C, E, ferro, calcio, magnesio e potassio. Ricca di antiossidanti, la spirulina è poi un ottimo anti-age. Inoltre, l’utilizzo periodico è particolarmente consigliato a vegetariani e vegani (vista la presenza di proteine) e agli anemici, dato che quest’alga contiene ferro.

5)Ginseng

La radice di Ginseng è nota per le sue proprietà ricostituenti ed energizzanti grazie ai suoi 70 principi attivi che aiutano il nostro organismo a fronteggiare periodi di affaticamento fisico e mentale. Oltre ad essere un potente ricostituente, il Ginseng è anche un ottimo alleato delle difese immunitarie, potenzia infatti la risposta del corpo verso i virus e infezioni in modo intelligente, proteggendo gli organi più deboli, potenzia l’attività mentale, la concentrazione e la memoria.

6) Aloe Vera

Il succo di Aloe Vera bevuto ogni mattina è un eccellente ricostituente e rimineralizzante, contiene infatti vitamine (A, gruppo B, C, E), minerali ( tra cui magnesio, rame, zinco e selenio), enzimi, aminoacidi (ovvero future proteine). Inoltre stimola il sistema immunitario ed è utile da assumere nel cambio di stagione come prevenzione per le malattie invernali.

7) Papaya Fermentata

Gli integratori a base di papaya fermentata sono estratti dal noto frutto tropicale fatto fermentare con l’utilizzo di alcool per diversi mesi. Grazie a questo processo le proprietà antiossidanti della papaya aumentano e sono in grado di aiutare l’organismo a combattere i radicali liberi con più facilità. Inoltre, la presenza di vitamine del gruppo B, C, E e sali minerali, ne fanno un ottimo prodotto energizzante e immunostimolante. Contenendo papaina, contribuisce inoltre ad alcalinizzare il corpo e ha un’azione digestiva. Non tutti però sono concordi sui reali benefici di questo integratore e anche gli studi a riguardo non sono arrivati sempre alle stesse conclusioni.

8) Echinacea

Le principali proprietà terapeutiche dell’echinacea che ne giustificano l’utilizzo nella profilassi e nel trattamento delle malattie stagionali sono riconducibili a un’azione stimolatoria delle difese immunitarie, attraverso l’aumento del numero e dell’attività dei globuli bianchi, elementi presenti nel sangue che inglobano e distruggono i microrganismi patogeni. Per un efficace effetto immunostimolante si consiglia l’assunzione di estratti di Echinacea in cicli di 15 giorni consecutivi seguiti da altrettanti giorni di sospensione. Due o tre cicli a partire dall’autunno, ossia all’arrivo dei primi freddi, rappresentano un buon metodo di prevenzione.9) La curcuma

La curcuma oltre che come ingrediente per svariate ricette, può essere utilizzata come rimedio naturale, quale integratore alimentare e antinfiammatorio, o antibiotico in caso di affezioni dolorose o virali. Con la curcuma è possibile preparare il Golden Milk (o latte d’oro), oppure mescolarla al miele: Miele e curcuma insieme diventano un potente antibiotico naturale. Preparare il rimedio naturale a base di miele e curcuma è facile, basta mescolare a 100 gr di miele liquido e 1 cucchiaio di curcuma in polvere. È necessario mescolare bene per sciogliere la curcuma in modo omogeneo. L’uso è quello che comunemente viene indicato anche per il miele: sciogliere un cucchiaio di miele nel latte vegetale caldo. Preso invece senza scioglierlo in altre bevande funge da antibiotico in caso di raffreddore influenza.

10) Miele di Manuka

La caratteristica di questo miele è di essere un potente antibatterico grazie al principio attivo noto come Methyglyoxal (MGO+) che ha potere antibatterico e disinfettante. Il miele di manuka viene consigliato dai pediatri anche ai bambini soprai due anni di età. Si tratta di un buon rimedio sia in fase preventiva che nel trattamento dei disturbi più comuni a cui sono soggetti i bambini: tosse, raffreddore, mal di gola, ecc. Dato il potere disinfettante ed antibiotico sembra che questo miele possa aiutare anche ad evitare le infezioni batteriche e virali a cui sono soggetti in particolare i bambini che frequentano nidi, asili e scuole. Per quanto riguarda la concentrazione di MGO: in fase preventiva per i bambini può essere sufficiente un miele con MGO 100+ utile a stimolare le difese immunitarie, ma se questo rimedio è scelto invece a scopo curativo meglio utilizzare prodotti con concentrazioni maggiori di principio attivo. Anche se il miele di manuka è un prodotto sicuro per i bambini, chiedete sempre consiglio al vostro pediatra prima di utilizzarlo.

►Gli integratori devono essere consigliati dal medico o dallo specialista e devono essere assunti per periodi di tempo limitati.

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Obbligo di seggiolini anti abbandono: cosa cambia dal 1 luglio 2019

La Commissione Trasporti della Camera ha approvato il disegno di legge che prevede l’obbligo di montare i seggiolini salva bebè, con dispositivi anti abbandono acustici che ricordino la presenza del bambino a bordo dell’auto. Un segnale luminoso e uno acustico avviseranno i genitori della presenza del bambino in auto anche quando si spegne la macchina, così da evitare che i bimbi vengano dimenticati dentro l’abitacolo. Un piccolo dispositivo che può salvare tantissime vite. Il Ministero auspica che la proposta di legge venga approvata in tempi brevissimi anche dal Senato, così da diventare legge a tutti gli effetti.

COSA CAMBIA – La nuova normativa, che entrerà in vigore da 1 luglio 2019, prevede l’obbligo di utilizzo di seggiolini salva bebè, con dispositivi acustici che ricordino la presenza del bambino a bordo dell’auto, per chi trasporta bambini fino a quattro anni in autovetture e autocarri (come per esempio furgoni o tir, mentre sono esclusi pullman e pulmini). Le sanzioni sono quelle già previste per chi non allaccia la cintura o fa viaggiare i bambini senza il seggiolino: una multa da 81 euro, una decurtazione di 5 punti e, in caso di recidiva nel biennio, la sospensione della patente da 15 giorni a due mesi.

INCENTIVI FISCALI – Un altro articolo prevede incentivi fiscali, determinanti affinché la nuova norma migliori davvero la sicurezza: con prezzi compresi tra 150 e 350 euro, i dispositivi anti abbandono rischiano di sottrarre risorse per l’acquisto di seggiolini di qualità. Anche per questo il testo della norma prevede campagne informative sulla sicurezza dei bambini in viaggio.

I NUOVI SEGGIOLINI – Le caratteristiche del dispositivo idoneo saranno fissate da un decreto del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, che dovrà anche vagliare l’idoneità di quelli già in commercio. Per l’acquisto dei seggiolini omologati sarebbe quindi opportuno attendere l’uscita del decreto. Attualmente in commercio esistono diversi dispositivi anti abbandono applicabili sui seggiolini che già si possiedono.

Remmy ad esempio è un dispositivo sempliceunico e universale nato per la sicurezza del bambino durante gli spostamenti. Applicato ad un qualsiasi seggiolino, Remmy monitora costantemente la presenza del bimbo “parlando per lui” in caso di pericolo ed avvertendo il genitore se il bimbo si sposta e segnalandone la presenza allo spegnimento dell’auto, evitando tragedie anti abbandono. E’ possibile acquistare Remmy in versione singola o doppia (per due seggiolini in una sola auto) nei negozi specializzati o su amazon.

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Densitometria ossea in Parafarmacia: MOC ad ultrasuoni

La MOC o Mineralometria Ossea Computerizzata è un test diagnostico per la misurazione dei livelli di calcio e altri minerali nelle ossa dello scheletro umano. Attraverso la MOC, i medici stimano la cosiddetta densità minerale ossea (BDM, dall’inglese Bone Mass Density). La densità minerale ossea è una misura della quantità di minerali (massa minerale ossea) contenuti in un centimetro cubo di osso (volume) ed è un indicatore della resistenza delle ossa alle fratture: valori di BDM inferiori al normale sono indicativi di una certa fragilità ossea e di una certa suscettibilità, da parte dello scheletro, a subire fratture.

Esistono diversi tipi di MOC in base alla tecnica di misurazione della densità minerale ossea. Tra i più conosciuti:

  • ►La MOC DEXA misura la BDM mediante uno strumento a raggi X. E’ indicata principalmente per la diagnosi di osteoporosi ed il monitoraggio di tutte quelle condizioni che possono causare osteopenia od osteoporosi secondaria.
    Non richiede una preparazione particolare, ma può essere fatta solo in un ospedale o in un ambulatorio di ortopedia o radiologia e si usano i raggi X, che assorbiti troppo di frequente non fanno bene.
  • ►La MOC ad ultrasuoni, effettuata anche in Farmacia, è molto affidabile per controllare lo stato generale delle ossa ed il rischio di frattura poichè stima anche l’elasticità dell’osso e non solo la quantità di calcio. Prevede l’uso di ultrasuoni che non sono affatto nocivi per l’essere umano. Il suo potere diagnostico, però, è inferiore, rispetto a quello della MOC DEXA.

LA MOC AD ULTRASUONI

La misurazione della massa ossea nelle Farmacie e Parafarmacie viene eseguita sul calcagno attraverso la densitometria ossea ad ultrasuoni.  Il calcagno è un osso di tipo “trabecolare”, che per primo, insieme alle vertebre, risente del processo osteoporotico.

Analizzandone la densità ossea, questo esame è in grado di valutare il rischio frattura osteoporotica.

Numerosi studi clinici dimostrano che l’ultrasonometria offre grandi vantaggi:

  • permette di ripetere l’esame frequentemente;
  • fornisce informazioni sullo stato delle ossa, sia da un punto di vista qualitativo che quantitativo;
  • non espone il soggetto a radiazioni ionizzanti;
  • non è un esame invasivo.

A chi è consigliata?

L’indagine densitometrica è consigliata a tutti, in particolar modo a uomini e donne di età superiore ai 40 anni, anche se non presentano sintomi evidenti.

È altresì indicata in presenza di importanti fattori di rischio per l’osteoporosi, quali:

  • menopausa precoce (età minore di 45 anni) e chirurgica (asportazione delle ovaie durante il periodo fertile);
  • carenze alimentari significative (inadeguata assunzione di calcio e vitamina D);
  • eccessiva magrezza;
  • incurvatura della colonna vertebrale;
  • fratture non dovute a traumi di rilievo;
  • presenza della patologia (per il controllo dell’eventuale trattamento farmacologico);
  • abuso di alcool e consumo significativo di sigarette.

Come si effettua la Densitometria Ossea?

La Densitometria Ossea è un esame molto semplice e rapido che non richiede una particolare preparazione prima della sua esecuzione. Il test viene eseguito da seduti, posizionando il tallone all’interno dello strumento, secondo le indicazioni del tecnico specializzato.
Ha una durata di pochi secondi e consente di avere un risultato immediato.
È ideale per monitorare la compliance di una terapia nel tempo.
Al termine dell’esame sarà possibile ritirare immediatamente l’”osteoreport”, in formato cartaceo.

I risultati sono affidabili?

Anni di ricerche dimostrano che la MOC sul tallone è precisa ed è anche molto utile per fare un controllo se non si è mai fatto prima.
Se si è fatta in passato una MOC a raggi X DEXA è però difficile fare un paragone con quella a ultrasuoni, perché usano due metodi di misura differenti che non sono confrontabili con semplicità.
Quindi la MOC a ultrasuoni è utile in particolare se:

  • Non hai mai fatto un controllo delle ossa con una MOC e sei in una categoria a rischio (principalmente donna in menopausa, uomo o donna in trattamento con cortisone o con famigliarità all’ostoporosi)
  • Se hai già fatto una MOC a ultrasuoni in passato e si vuole controllare come è cambiata la situazione
  • Se stai prendendo farmaci per l’osteoporosi e vuoi vedere come stanno le tue ossa

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Omega 3 e olio di pesce: Proprietà e benefici

L’olio di pesce è la più generosa fonte alimentare di omega 3, in particolare di acido eicosapentaenoico (EPA) e di acido docosaesaenoico (DHA). EPA e DHA sono due acidi grassi essenziali che possono essere sintetizzati nell’organismo umano a partire da un omega-3 precursore, l’acido alfa linolenico (ALA).

In caso di carenza è possibile ricorrere ad una specifica integrazione di EPA e DHA dall’olio di pesce, ma è importante prestare particolare attenzione alla scelta dell’integratore.

Fonti di omega-tre

I pesci non sono in grado di sintetizzare direttamente gli omega-tre, ma li accumulano nei loro tessuti assorbendoli dalle microalghe o dagli animali di cui si nutrono. Aringhe, sardine ed altri pesci azzurri di grande e piccola taglia, merluzzi, salmone e tonno sono tra i pesci più ricchi di omega-tre. Alcuni di questi, come certe specie di tonno, lo squalo o verdesca ed il pesce spada, non dovrebbero essere consumati in quantità eccessive, poiché essendo in cima alla catena alimentare accumulano nelle loro carni non solo omega-3, ma anche tossine come diossina e mercurio.
Le più importanti fonti di olio di pesce sono il salmone di allevamento ed il fegato di merluzzo; il prodotto, una volta purificato mediante distillazione molecolare , viene eventualmente integrato con tocoferolo e racchiuso in opercoli o perle di gelatina.

►Diverse sono le certificazioni di qualità relative al grado di ossidazione, al contenuto di metalli pesanti e di sostanze tossiche; la più conosciuta è probabilmente la IFOS (International Fish Oil Standard).

Tipologie di omega-tre

►Non tutti gli Omega-3 sono uguali. Esistono importanti differenze:

  • La prima distinzione riguarda il metodo di produzione: struttura naturale a base Trigliceride TG od a struttura chimica Estere Etilico EE. La struttura TG è quella naturale e presente naturalmente anche nel latte materno, nel cervello (60%) e nella retina. Gli oli di pesce a base naturale TG sono immediatamente riconosciuti dal nostro organismo ed assimilabili totalmente. Mentre quelli estere etilici EE, devono prima subire una complessa elaborazione da parte degli enzimi digestivi (lipasi) con un affaticamento da parte degli stessi e dispersione di circa il 30% del prodotto, causa poi degli effetti collaterali e ritorno del gusto.
  • La seconda distinzione è fra gli Omega-3 derivanti dal pesce e gli Omega-3 da fonte vegetale. Gli Omega-3 derivanti dal pesce sono naturalmente ricchi di EPA, DHA e DPA, acidi grassi vitali per il nostro organismo a differenza di quelli di origine vegetale in cui prevale solo l’ ALA; il nostro organismo poi, partendo dall’ ALA con una elaborazione complessa riesce a trasformarne una parte in EPA e DPA (acidi essenziali) ma nella ragione di appena il 2-5%, certamente insufficienti al nostro fabbisogno.
  • La terza, non meno importante, la provenienza: il Paese dove viene estratto e confezionato il prodotto finale. Molti integratori sono prodotti in zone prive di industrie del pesce e pertanto, il suo olio deve essere acquistato nei mercati internazionali, con lunghi tempi di consegna che determina il rischio di perdita di freschezza e irrancidimento

Ecco perchè sul mercato troverete tantissimi integratori a base di olio di pesce, con differenti prezzi. Tra i migliori in assoluto ci sono i prodotti della Norwegian Fish Oil®. Sul sito del produttore sono riportate le tipologie e le caratteristiche di ogni prodotto.

Perché utilizzare l’olio di pesce

Noto per le sue proprietà metaboliche l‘olio di pesce come fonte di omega 3 ha un importante ruolo sia preventivo che terapeutico, gli sono infatti state attribuite numerose proprietà:

  • ipotrigliceridemizzanti ed ipocolesterolizzanti
  • ipoglicemizzanti
  • antinfiammatorie
  • antiossidanti
  • neuroprotettive,
  • simil-ormonali
  • antiallergiche
  • cardioprotettive

Sempre con parere medico essenziale, troviamo l’olio di pesce come rimedio per patologie infiammatorie intestinali o autoimmuni, contro il diabete e le malattie cardiovascolari, le patologie neurodegenerative e quelle legate alle allergie.

Olio di pesce: benefici

Oggi l’olio di pesce figura tra gli integratori più studiati e meglio caratterizzati per i benefici sia in fase preventiva sia terapeutica. Per le sue proprietà metabolica, lo troviamo assunto in vari dosaggi per ridurre in poche settimane le concentrazioni ematiche di trigliceridi e di colesterolo LDL.

L’effetto ipolipemizzante, associato a quello di antinfiammatorio, lo rende un buon integratore per chi soffre di problemi cardiovascolari: ridurrebbe il rischio di possibili complicanze. Ci sono studi con buoni riscontri anche relativi agli effetti dell’olio di pesce in azione contro patologie come il morbo di Crohn e la rettocolite ulcerosa, come rimedio antinfiammatorio è utile anche a chi ha la psoriasi: riesce a ridurre le lesioni cutanee prevenendo complicanze.

Anche in ambito psichiatrico, l’olio di pesce trova spazio come aiuto alle terapie antidepressiva, infine in ambito neurologico e psichiatrico da buoni risultati, rallentando il decadimento delle funzioni cognitive, mnemoniche, percettive e motorie soprattutto se assunto da persone affette da Alzheimer o sclerosi multipla.

Come integratore nei bambini, migliora in particolare l’assorbimento intestinale di calcio e fosforo e ne aumenta il deposito nei denti e nelle ossa.

Effetti Collaterali

L’uso di olio di pesce, fino ai 15 g giornalieri, si è generalmente rivelato sicuro e privo di effetti collaterali clinicamente rilevanti. Nella maggior parte dei casi, le reazioni avverse osservate hanno interessato l’apparato gastro-enterico, con nausea, dolore addominale, diarrea e rigurgiti al sapore di pesce.

Controindicazioni

L’uso di olio di pesce è controindicato in caso di ipersensibilità al principio attivo o all’alimento da cui è stato estratto. In virtù delle sue proprietà biologiche, bisognerebbe prestare particolare cautela alla contestuale assunzione di olio di pesce e FANS ( farmaci antinfiammatori non steroidei), antiaggreganti ed anticoagulanti, aglio e ginko biloba, Ipoglicemizzanti orali.

Precauzioni per l’uso

L’uso di olio di pesce durante la gravidanza, durante l’allattamento e nei primi anni di vita deve essere supervisionato da medico. Esistono numerose evidenze sull’importanza di un adeguato apporto di EPA e DHA per assicurare l’ottimale sviluppo cerebrale del feto.
La medesima attenzione andrebbe riservata ai pazienti in terapia farmacologica con anticoagulanti ed antiaggreganti, e ai soggetti affetti da diabete e sottoposti a terapia ipoglicemizzante. L’uso di olio di pesce andrebbe sospeso prima di un intervento chirurgico, per il maggiore rischio di sanguinamento intra-operatorio.

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Nutrizione Immuno Geno Funzionale: la dieta N.I.GE.F.

La Nutrizione Immuno Geno Funzionale è un percorso che, attraverso lo studio delle velocità metaboliche effettuato in base a test genetici e l’integrazione delle più avanzate scoperte in campo immunologico, endocrinologico, neurologico e metabolico, permette un dimagrimento senza stress e facilita l’utilizzo del cibo come reale medicina per il raggiungimento di un benessere duraturo.

La nutrigenetica studia il modo in cui ognuno di noi, che ha un DNA diverso dagli altri, reagisce alle molecole presenti nei cibi.

Come funziona

Durante il colloquio con il nutrizionista viene effettuato un prelievo di DNA tramite tampone all’interno della bocca. Il DNA viene mandato in laboratorio e studiato per creare la Mappa N.I.Ge.F. Qusta mappa è il risultato di una complessa parametrizzazione di diverse centinaia di alimenti. Più di 200 caratteristiche nutrizionali sono messe in relazione con oltre 150 parametri clinici e di laboratorio e una serie di SNPs legati alla nutrizione.

Sulla base della mappa N.I.Ge.F. viene realizzato il piano alimentare personalizzato per ogni individuo. L’aspetto cruciale di questo metodo è che la dieta proposta non è uguale per tutti. Grazie alla mappa N.I.Ge.F è possibile scoprire quali son gli alimenti più idonei in base al proprio metabolismo. Ciò permette all’organismo di metabolizzare il cibo correttamente evitando il più possibile l’accumulo di radicali liberi e il verificarsi di processi infiammatori.

Gli alimenti vengono suddivisi in base a  differenti colori per stabilire la frequenza di assunzione settimanale, ma all’interno delle categorie alimentari è la persona che deve fare la scelta finale sulla propria alimentazione, scegliendo ciò che più gli piace a distribuendolo nei vari pasti.

  • Gli alimenti colorati in verde sono in assoluto i migliori. Non hanno alcuna controindicazione, anzi, possono avere addirittura un ruolo “terapeutico”, nel senso che il loro utilizzo contribuisce a far star meglio il l’organismo e sono da utilizzare con tranquillità secondo le quantità abituali.
  • Gli alimenti in giallo sono “neutri”; non danneggiano l’ organismo, ma non danno neanche particolari “vantaggi terapeutici”.
  • Gli alimenti in marrone da utilizzare con poca frequenza e comunque in quantità ridotte rispetto alle proprie abitudini.
  • Gli alimenti in rosso sono i meno idonei: non solo non danno vantaggi terapeutici, ma danneggiano, a lungo andare, il metabolismo. Sono da utilizzare raramente, con estrema attenzione e comunque in quantità decisamente ridotte rispetto alle proprie abitudini

La cosa più interessante di tutte è poter seguire un regime alimentare, senza l’assillo di dover pesare gli alimenti. Avete capito bene: NON E’ NECESSARIO PESARE GLI ALIMENTI. Bisogna rispettare le combinazioni alimentari e seguire le quantità che si consumano abitualmente (senza aumentarle!). Dimagrire si, ma non solo: la dieta diventa un interessante veicolo per il benessere e non il classico triste strumento per dimagrire.

Sul sito del Metodo NIGEF sono spiegati nei minimi dettagli tutti i principi del metodo, passo per passo. Presso la nostra Parafarmacia Naturalmente è possibile avere maggiori informazioni e prendere appuntamento con la nutrizionista.

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