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6 tipi di bevande vegetali: quale scegliere

Le bevande vegetali (o latte vegetale) possono essere utilizzate in alternativa al latte vaccino per una colazione tradizionale o nella preparazione dei cibi e dei dolci. Come per il latte vaccino, il consumo dovrebbe essere moderato (125-250 cc al giorno). Meglio preferire le bevande Bio e consumarle al naturale, cercando di limitare i prodotti con aggiunta di zuccheri o oli vegetali.

Come possiamo scegliere il latte vegetale più adatto alle nostre esigenze? L’offerta sul mercato è sempre più ampia: latte di soia, di riso, di mandorla, di cocco, di avena, di miglio e altro ancora. Tutti i tipi di bevande vegetali possono però essere facilmente preparati in casa con opportuni procedimenti o specifici utensili da cucina, come il ChufaMix, ottenendo oltre a un risparmio economico anche un prodotto più genuino. Ecco alcune indicazioni per compiere la scelta giusta.

1) Bevanda di soia

Nutrizionalmente simile al latte vaccino, è il latte vegetale meno calorico e il più ricco di proteine: queste si trovano in quantità sovrapponibile a quella del latte vaccino e sono di buon valore biologico. Il latte di soia ha un contenuto di grassi nettamente inferiore a quello del latte intero e di poco superiore a quello del latte parzialmente scremato. Si tratta prevalentemente di grassi poliinsaturi, compresi omega-3, mentre i grassi saturi sono molto ridotti. Esso inoltre contiene fibre, vitamine A, E, B, minerali: tra questi, il ferro è presente in quantità doppie rispetto al latte vaccino, mentre le preparazioni addizionate di calcio contengono un quantitativo di calcio paragonabile a quello del latte vaccino.

2) Latte di riso

È un latte molto leggero e dolce, contiene meno proteine rispetto a quello di soia ma è ricco di fibre, vitamine A,B,D e minerali. Grazie all’elevato contenuto di zuccheri semplici, il latte di riso è preferito da coloro che hanno bisogno di energia per iniziare la giornata.  E’ il latte vegetale meno grasso, contiene prevalentemente grassi poliinsaturi, ma contiene sempre oli aggiunti, solitamente di girasole. Decisamente consigliato a colazione con dei cereali o del caffè d’orzo, ma anche nella preparazione di dolci.

3) Bevanda di avena

La bevanda di avena ha un sapore delicato e spesso per i valori nutrizionali viene paragonato al latte vaccino. È una bevanda poco calorica e con un limitato contenuto di grassi, prevalentemente polinsaturi, contiene fibre, vitamina E e acido folico. Ricco di zuccheri semplici, fornisce energia prontamente disponibile. Come per il latte di riso ha una quantità molto ridotta di proteine; quello in commercio contiene sempre oli aggiunti, solitamente di girasole. Fornisce anche le vitamine del gruppo B presenti nell’avena, che intervengono nel metabolismo migliorando l’utilizzo degli zuccheri e stimolano l’appetito. È ottimo bevuto a colazione senza l’aggiunta di zuccheri o altri dolcificanti e si presta molto bene nelle ricette dei dolci. Il latte di avena può essere preparato in casa con ChufaMix secondo la seguente ricetta:

Bevanda di Avena con ChufaMix

Ingredienti

  • 1 litro d’acqua calda (60-80°)
  • 50 gr. di fiocchi d’avena
  • 50 gr. di zucchero di canna / 40 gr. di miele / 20 ml. di succo d’agave / 1 cucchiaio distevia (dolcificante)
  • un pò di scorza di limone o lime
  • un pizzico di cannella
  • un pizzico di sale

Procedimento

  1. Riempi il contenitore ChufaMix con 1 litro di acqua.
  2. Versa nel Chufamix gli ingredienti (e il dolcificante, se lo desideri).
  3. Mescola il tutto con un frullatore a immersione per circa 1 minuto
  4. Estrai il filtro fuori dall’acqua e spostalo con un cucchiaio di legno o una spatola fino a visualizzare la polpa.
  5. Inserisci il pestello ChufaMix lentamente, e schiaccia fino a spremere le ultime gocce della polpa d’avena.

Questa bevanda si può bere subito, o conservare per alcuni giorni in frigorifero.

  1. NB. Questa ricetta può essere realizzata anche con l’avena decorticata in sostituzione dei fiocchi d’avena. Vi sono solo alcune accortezze da seguire:
  • i chicchi devono essere messi in ammollo la sera prima, o in alternativa lessati per 20 minuti, in modo da ammorbidirli
  • i chicchi devono essere frullati per 2 minuti, anzichè 1, e poi lasciati a marinare per un altro paio di minuti prima di utilizzare il pestello.

4) Latte di mandorle

È un latte piuttosto calorico, con un contenuto di grassi intermedio tra latte vaccino intero e parzialmente scremato, ma anche in questo caso si tratta di grassi prevalentemente polinsaturi. Le mandorle, infatti, sono ricche di preziosi nutrienti tra cui acidi grassi e antiossidanti (vitamina E) con effetti benefici sulla salute dell’apparato cardiovascolare. Contiene inoltre fibre e minerali. È forse quello più’ saporito ed è possibile utilizzarlo per diverse ricette dolci e salate grazie alla sua versatilità. Può essere utilizzato nella preparazione di frullati per dare un sapore più intenso oppure nella preparazione di zuppe o di ricette tradizionali al posto e nelle stesse quantità di latte vaccino. Questo latte costituisce anche una valida alternativa all’assunzione di frutta secca.

5) Latte di cocco

A differenza degli altri tipi di latte vegetale, che possono essere utilizzati anche per la prima colazione al posto di quello vaccino, il latte di cocco è usato soprattutto nelle preparazioni culinarie, dolci e salate. Estratto dai cocchi maturi, ha proprietà dissetanti e rinfrescanti, contiene circa 230 kcal ogni 100 gr. La sua componente lipidica lo rende particolarmente calorico; è anche ricco di fosforo e potassio. Ha un’elevata concentrazione di zuccheri semplici, vitamine del gruppo B e vitamina C, oltre a sali minerali e oligoelementi. Ma il contenuto più interessante è quello dei flavonoidi, con elevato potere antiossidante.

6) Latte di miglio

Il miglio è il cereale migliore che possiamo assumere, è talmente ricco di sostanze benefiche che il latte che si ricava non è di certo da meno: povero di colesterolo e grassi, ricco di proteine e vitamine e molto digeribile. Ottimo nella preparazione di dolci al cucchiaio o in ricette salate, come besciamelle o zuppe.

Consigli

  • Non abusate di latte vegetale
  • Controllate la provenienza: meglio le coltivazioni biologiche
  • Evitate i prodotti con zuccheri aggiunti e/o olio vegetali non ben specificati 

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