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Aerosol a pistone, a ultrasuoni o Mesh: ecco come scegliere

Un apparecchio per aerosol è uno strumento capace di trasformare una miscela composta dal farmaco + un liquido di conduzione (in genere una soluzione fisiologica) in finissime di particelle. Le particelle nebulizzate, grazie al loro piccolissimo diametro, sono in grado di essere inalate facilmente e raggiungere i polmoni e le vie aeree inferiori. Se le particelle nebulizzate non sono sufficientemente piccole, poichè l’apparecchio per aerosol non è abbastanza potente o l’ampolla non ha caratteristiche tecniche adeguate,  esse non riescono a raggiungere le vie aeree inferiori, rendendo inefficaci molte terapie per curare le patologie più gravi.

Esistono tre tipologie principali di apparecchi per aerosol: quelli pneumatici (con compressore), quelli ad ultrasuoni e i nuovi dispositivi con tecnologia MESH con microfori al LASER. Analizziamoli più nel dettaglio:

1) AEROSOL A PISTONE o PNEUMATICI:

Gli aerosol a pistone, come il Nebula che spesso noi consigliamo,  sono composti da un compressore e da un’ampolla: il flusso d’aria generato dal compressore produce all’interno dell’ampolla una depressione che risucchia piccole dosi di farmaco le quali, colpite dal getto di aria, vengono nebulizzate in finissime particelle. Un flusso d’aria regolabile generato da una piccola ventola, consente poi di indirizzare l’aerosol nelle vie respiratorie tramite il tubo connesso agli accessori (mascherina, boccaglio o forcella nasale).

nebulaUn aerosol pneumatico ha le seguenti caratteristiche:

  • Potenza tra 1 e 2 atmosfere
  • Nebulizzare una soluzione di 3 ml in meno di 10 minuti
  • Ampolla in materiale sintetico, preferibilmente in plastica (più affidabili e omogenee di quelle in vetro) perché possono essere tarate con maggiore precisione, sono più facili da lavare dopo l’uso e se cadono non si rompono.

2) AEROSOL O NEBULIZZATORI AD ULTRASUONI

Gli aerosol ad ultrasuoni hanno la capacità di disgregare la soluzione in piccolissime gocce grazie a un disco di ceramica (o altro materiale) posto all’interno dell’apparecchio che viene attraversato da una corrente a frequenza molto elevata (circa 1-2 Mega Hertz).

Gli apparecchi a ultrasuoni risultano più silenziosi rispetto a quelli pneumatici e soprattutto garantiscono una maggiore velocità di nebulizzazione della soluzione, riducendo così la velocità delle sedute. Presentano però alcuni svantaggi. Sono infatti più soggetti a danni e rotture rispetto a quelli pneumatici ed inoltre possono alterare alcuni principi attivi. Proprio per questo motivo, questo tipo di aerosol è sconsigliato da alcune case farmaceutiche. Il motivo è dovuto al fatto che i nebulizzatori a ultrasuoni non riescono a nebulizzare i corticosteroidi e inoltre tendono a surriscaldare la soluzione da nebulizzare rischiando di alterarne le caratteristiche. Nel foglio illustrativo di alcuni farmaci è espressamente scritto di non utilizzarli con nebulizzatori ad ultrasuoni, quindi prima dell’acquisto è bene capire con quale farmaco o soluzione andrà utilizzato.

3) AEROSOL MESH

omron-microair-600x600L’elemento principale del dispositivo per aerosol Mesh è una membrana microforata che permette una finissima nebulizzazione del farmaco attraverso il passaggio nei microfori. La membrana è una sottilissima lamina metallica elettroformata caratterizzata da più di 1000 microfori che garantiscono un’elevata emissione del nebulizzato in tempi brevi. I microfori, di forma conica con il diametro inferiore di 5 micron, determinano la granulometria delle particelle erogate (1-5 micron) per la deposizione ottimale del farmaco nelle basse vie respiratorie.

Gli apparecchi basati sulla tecnologia “Mesh”  sono specifici per il trattamento delle patologie delle basse vie aeree e presentano numerosi vantaggi:

  • Sono aerosol silenziosi, facili da utilizzare, portatili e leggeri che permettono al paziente di fare la terapia ovunque.
  • Permettono l’ esecuzione della terapia ovunque ed in tempi brevi.
  • Il sistema “Mesh” è efficace perché non riscalda il farmaco e ne lascia inalterate le proprietà.
  • E’ inoltre molto versatile poichè è adatto per la nebulizzazione di ogni tipo di farmaco: soluzioni, sospensioni, proteine, peptidi.

AEROSOL: QUALE SCEGLIERE?

I nebulizzatori a ultrasuoni se da una parte hanno il vantaggio di una minore rumorosità e di una maggiore rapidità di nebulizzazione, dall’altra producono particelle di diametro variabile (non omogeneo), sono più costosi di quelli pneumatici e si rompono più facilmente. I nebulizzatori pneumatici invece producono particelle più omogenee, sono in genere meno costosi e sono più resistenti all’uso. Un limite è dovuto al fatto che alcuni modelli di nebulizzatori pneumatici hanno una potenza ridotta e poco adatta a trattare le patologie più serie.

I vantaggi offerti dai nuovissimi nebulizzatori Mesh sono molteplici sia in termini di efficacia (basti pensare che le dimensioni delle particelle da inalare sono perfettamente predeterminate, una maggiore quota di farmaco raggiunge le basse vie aeree, con riduzione della deposizione orofaringea e degli effetti collaterali), sia in termini di compliance (portabilità, assenza di rumore, facilità d’uso). Sicuramente lo svantaggio è l’alto costo di questi apparecchi.

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