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Calze a compressione graduata: ecco come scegliere quelle giuste

Le calze a compressione graduata sono calze speciali che aiutano la circolazione sanguigna nelle gambe risultando un valido aiuto nella terapia dell‘insufficienza venosa e delle vene varicose. Le vene varicose sono un problema molto diffuso, soprattutto tra le donne, a causa di scorrette abitudini alimentari, dieta povera di fibre e sedentarietà. Una volta formate, le vene varicose sono difficilmente curabili e i farmaci vasoprotettori sono poco efficaci.  La compressione è l’unico provvedimento che, pur non producendo la guarigione dalle vene varicose, consente di rallentarne l’aggravamento e soprattutto ridurre sintomi quali senso di pesantezza, gonfiore, dolore. La compressione elastica può quindi considerarsi la soluzione più indicata nei primi stadi della malattia, è l’ideale per le donne in gravidanza e nei pazienti per i quali la terapia chirurgica è controindicata.

Esistono diversi tipi di calze elastiche, quelle utilizzate per la terapia compressiva devono possedere una importante caratteristica definita compressione differenziata: la pressione esercitata deve essere massima alla caviglia e diminuire man mano che si sale verso la coscia, in modo da favorire la risalita del sangue verso l’alto, ovvero dalle gambe verso il cuore. La forza di compressione a livello della caviglia è espressa in millimetri di mercurio (mmHg).

Spesso si usa identificare la compressione delle calze preventive in Den o DENARI, ma le calze compressive non si misurano mai in DENARI in quanto questa unità di misura indica lo spessore del filato utilizzato per la produzione delle calze e non un valore di compressione. I denari non sono una vera unità di misura. Maggiore è il numero di den, più alta è la quantità di materiale elastico utilizzato per metro di filo e quindi maggiore sarà la compressione esercitata. Non è possibile stabilire una correlazione precisa tra den e mmHg poichè varia in base alla ditta produttrice, mediamente 70 den corrispondono a 11-17 mmHg e 140 den a 18-22 mmHg.

Affinchè le calze siano efficaci bisogna individuare la giusta taglia per il paziente. Per individuare la taglia occorre una corretta misurazione di alcune circonferenze (caviglia-polpaccio-coscia). Queste misurazioni devono essere effettuate al mattino presto prima che la gamba cominci a camminare e si gonfi e direttamente sulla pelle nuda.

misure_calze_compressive

Le calze elastiche a compressione differenziata possono essere classificate in due gruppi:

calze elastiche preventive, o riposanti che esercitano una forza di compressione alla caviglia compresa tra i 6 e i 20 mmHg non necessitano di prescrizione medica. Queste calze sono indicate, in assenza di una patologia conclamata, per prevenire lo sviluppo di problemi circolatori in soggetti con uno o più fattori di rischio (quali familiarità, lavori che prevedono una posizione in piedi o seduti per molte ore, uso di contraccettivi orali, stitichezza) e vantano migliori caratteristiche estetiche come leggerezza, trasparenza e vasta gamma dei colori.

calze elastiche e terapeutiche.  Sono indicate quando le varici sono già presenti e sono accompagnate da gonfiore e dolore delle gambe. Assicurano una compressione alla caviglia che parte da 20 mmHg fino a superare i 50 mmHg. Si tratta di veri e propri dispositivi medici e devono essere prescritte dal medico che indicherà il tipo di calze necessarie (gambaletti, autoreggenti, collant o monocollant) e la Classe di compressione necessaria al paziente (Clc1, Clc2, Clc3 eccetera …). Le ditte produttrici suddividono queste calze terapeutiche in 4 classi di compressione differenti:

  • I classe: 15-21 mmHg
  • II classe: 23-32 mmHg
  • III classe: 34-46 mmHg
  • V classe: maggiore di 50 mmHg

Le classi sono indicate con sigle differenti a seconda della nazionalità del produttore: in lingua italiana si scrive Clc (Classe di compressione), in lingua inglese Ccl (Compression class), in lingua tedesca Kl (Kompressionsstrumpfhose).

Istruzioni d’uso

Le calze elastiche vanno indossate preferibilmente prima di alzarsi dal letto o  prima che le gambe comincino a gonfiarsi, poiché l’azione terapeutica della calza è appunto quella di favorire il ritorno venoso, eliminare i sintomi quali la pesantezza e mantenere gli arti inferiori privi di edema. La compressione degli arti inferiori con la calza deve essere associata alla mobilizzazione per ottenere i risultati migliori.

La calza elastica terapeutica non va mai scelta ed usata senza la prescrizione ed il consiglio del medico specialista e senza che sia stata esclusa una concomitante patologia arteriosa con un esame ecodoppler. Un paziente arteriopatico o diabetico che abbia anche una patologia varicosa deve necessariamente rivolgersi allo specialista per evitare di scegliere un prodotto non adatto e talvolta anche dannoso per la stessa circolazione.

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4 Responses for Calze a compressione graduata: ecco come scegliere quelle giuste

  1. Franco Sanfilippo ha detto:

    In questo articolo leggo che la classe II ha una compressione di 25-40 mmHg, mentre in altri articoli ho letto che la classe II ha una compressione di 23-32 mmHg. Mi potete dire il perchè? Grazie, saluti.

    • Naturalmente ha detto:

      Grazie della segnalazione, erano riportate secondo le indicazioni di un produttore con una scala basata su numerazione differente effettivamente non si capiva, abbiamo modificato. Saluti

  2. Raffaele ha detto:

    Salve sono stato da un specialista , a prescritto delle calze:necessario impiego classe elastocompessive 140 den. Incontinenza safene interne ,esterne di grado medio con evidenzia piccole varicosita.cosa scegliere calza ripsanti 140 oppure terapeutiche 140 den che sono di spessore maggiore? La ringrazio anticipatamente

    • Naturalmente ha detto:

      Salve,
      la cosa migliore sarebbe chiedere un chiarimento allo specialista che ha effettuato la visita, solitamente nel foglio ci sono le indicazioni poichè le calze terapeutiche sono utilizzabili solo se prescritte appunto dallo specialista e non su consiglio della sanitaria e/o farmacia. Se nella sua ricetta trova scritto “calze da 140 denari” senza altre specifiche generalmente si riferiscono ad una compressione di 18 mmhg : sono calze “preventive” dette anche “riposanti” ma NON terapeutiche. Le trova in parafarmacia, farmacia e sanitaria come collant interi, autoreggenti, di diversi colori e può scegliere anche punta aperta o chiusa. Noi in negozio consigliamo la marca MEDI perché è una di quelle consigliate in ospedale nei reparti specifici.
      Quando lo specialista prescrive calze TERAPEUTICHE precisa sempre la CLASSE che può essere di tipo 1 o di tipo 2. Queste ultime sono calze più spesse, generalmente di colore chiaro (bianco o carne) ma sono SEMPRE da utilizzare sotto consiglio MEDICO, quindi se non le precisa la classe (a volte la può trovare abbreviata con la sigla”CL” oppure “KL”) dovrebbe utilizzare quelle riposanti o preventive!

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