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Candeggina e Ammoniaca: differenze ed utilizzi

Prima di tutto esiste una differenza sostanziale tra igienizzare e disinfettare:

Detergere o igienizzare significa rimuovere da una superficie lo sporco superficiale e con esso i germi ed i batteri presenti senza però eliminarli in modo radicale.

Disinfettare vuol dire non solo rimuovere superficialmente lo sporco, ma eliminare i germi ed i batteri presenti sulla superficie trattata,  riducendo sensibilmente il rischio della loro diffusione.

Secondo la normativa italiana, si possono definire disinfettanti solo i prodotti che hanno ricevuto dal Ministero della Sanità l’autorizzazione di Presidi Medico Chirurgici (PMC). Se non è presente questa frase un prodotto non ha prorpietà disinfettanti.

Quindi si disinfetta quando si eliminano germi e batteri, mentre s’igienizza quando si esegue una pulizia superficiale.

Che cosa è un germe?

I germi sono microbi che possono essere classificati in quattro tipi principali: batteri, virus, funghi e protozoi. I germi si annidano in luoghi della casa dove possono sopravvivere per giorni e moltiplicarsi, divenendo nocivi per la salute. Per questo in alcuni casi è importante eliminarli.

Differenza tra Candeggina e Ammoniaca

La candeggina, chiamata anche varechina,  è una soluzione basica di ipoclorito di sodio, il sale sodico derivato dall’acido ipocloroso. La formula chimica è NaOCI. Il suo odore è simile al cloro. Essendo un potente agente ossidante molto reattivo, sul mercato l’ipoclorito di sodio non si trova puro,  ma diluito in soluzione acquose di diverse concentrazioni, in linea di massima per uso domestico è in soluzione dal 3 al 5% di cloro attivo, perfetto per combattere lo sporco.

  • Grazie alle proprietà ossidanti del suo principio attivo, l’ipoclorito di sodio, la candeggina è assai efficace come sbiancante per i tessuti – letteralmente “candeggiare”, cioè “rendere candidi” – ed eliminare dunque le macchie più difficili senza troppa fatica, persino a basse temperature.
  • Largamente impiegata nelle pulizie per la sua azione disinfettante: grazie al cloro in essa presente, la candeggina ha il potere di rimuovere efficacemente i batteri.
  • ATTENZIONE. Perché l’azione disinfettante sia efficace occorre prestare molta attenzione alla concentrazione d’ipoclorito all’interno della candeggina e ai tempi di posa suggeriti dal produttore, o si corre il rischio di vanificare l’efficacia della sua azione. Inoltre l’azione disinfettante è legata alla stabilità dell’ipoclorito di sodio in soluzione, per questo in alcuni prodotti vengono aggiunti agenti stabilizzanti che ne favoriscono la conservazione.  L’ Ipoclorito di sodio presente nella candeggina ad uso domestico è instabile e questo la rende spesso non efficace come disinfettante. Il derivato presente invece nei prodotti come amuchina  è stabile e di conseguenza più sicuro come disinfettante
  • La candeggina disinfetta ma non deterge, poiché non contiene tensioattivi, per questo è sempre consigliabile ricorrere a prodotti specifici per le pulizie.
  • E’ doveroso essere molto cauti quando si maneggia la candeggina: il consiglio è di usare sempre guanti protettivi e conservare il suo contenitore lontano dalla portata dei bimbi. Il suo potere corrosivo, infatti, è tale da rovinare persino l’acciaio, se usata ripetutamente e in dosi eccessive! Allo stesso tempo, è il fatto stesso di contenere cloro attivo a far sì che la candeggina non debba MAI essere usata insieme ad altre sostanze, come acido muriatico o ammoniaca , a contatto con i quali libera, rispettivamente, cloro allo stato gassoso – tossico – e clorammine – irritanti. Non mischiare mai ammoniaca e candeggina perché tra loro sono incompatibili. Se queste due soluzioni vengono a contatto in un ambiente casalingo si sviluppa subito una reazione tossica molto pericolosa.

►L’ammoniaca è un composto di azoto che viene sempre diluito in una soluzione acquosa. La formula chimica è NH3 e l’odore è più pungente rispetto alla candeggina.

  • L’ammoniaca pura non è adatta per disinfettare, ma è perfetta per rimuovere a fondo lo sporco grazie alla sua azione sgrassante. Grazie al suo forte potere sgrassante, l’ammoniaca rimuove con facilità l’accumulo di sporco nelle vasche, nei lavandini, sulle piastrelle, sulle griglie, sulle pentole e padelle. È efficace contro la muffa, al pari della candeggina, ma senza causare lo scolorimento della parete, contro le macchie di penna, di sudore e di sangue. Inoltre, può essere impiegata per la pulizia di pavimenti in marmo e ceramica e per detergere i vetri con facilità. Il prodotto va sempre diluito in acqua tiepida e mai mescolato ad altri detergenti.
  • Il suo utilizzo richiede molte precauzioni: se utilizzi l’ammoniaca per le pulizie di casa dovrai fare in modo che gli ambienti siano ben ventilati e utilizzare guanti per proteggere le mani, coprire anche gambe e bracciain modo da evitare il contatto con la pelle, poiché può provocare persino delle ustioni. In alcuni casi, ad esempio quando si pulisce con ammoniaca una stanza senza finestre, è opportuno utilizzare anche una mascherina per proteggere naso e bocca. Inoltre, l’ammoniaca non deve mai essere usata da sola per pulire, poiché potrebbe rovinare le superifici. All’ammoniaca pura sono da preferire perciò i detergenti che contengono ammoniaca , semplici e sicuri da utilizzare, anche senza precauzioni particolari. Le formule arricchite con ammoniaca sono dunque ideale per avere risultati ottimali, in poco tempo e facilmente.

In conclusione sconsiglierei l’utilizzo dell’ammoniaca pura perchè troppo pericolosa, optando per prodotti che la contengono come ingrediente. La candeggina invece la sconsiglierei perchè inquinante, anche se resta valida nelle pulizie a fondo utilizzata con le dovute precauzioni. In linea generale una volta ogni tanto una pulizia a fondo è necessaria, poi si può mantenere la casa pulita utilizzando Bio-Detergenti, anche autoprodotti. In questo modo si risparmia e si inquina meno!

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2 Responses for Candeggina e Ammoniaca: differenze ed utilizzi

  1. Maria Vittoria ha detto:

    Grazie per la spiegazione chiara ed esauriente. Io pulisco quotidianamente con una soluzione di acqua EM ( microrganismi efficaci 10 ml x lt) aggiungo oli essenziali e un po’ di detergente multiuso biologico Tea Natura …poi per igienizzare una tantum oppure quando sono in ambienti non miei ( appartamento vacanze…) uso una soluzione di acqua detergente bio e candeggina al 5%.. va bene..o è una diluizione troppo blanda?
    Grazie sempre

    • Naturalmente ha detto:

      Ciao! Secondo me i tuoi metodi sono perfetti, come indicavo nell’articolo l’ Ipoclorito di sodio presente nella candeggina ad uso domestico è instabile e questo la rende spesso non efficace come disinfettante. Ad uso disinfettante per essere più sicura potresti usare un derivato, come amuchina, stabile e di conseguenza più sicuro come disinfettante oppure aggiungere ai tuoi detergenti un olio essenziale come il tea tree che ha queste proprietà.

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