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Centrifughe ed estrattori di succo: caratteristiche e differenze

Le centrifughe e gli estrattori di succo sono piccoli elettrodomestici che si utilizzano per preparare succhi di frutta e verdura freschi e naturali. Attraverso questi elettrodomestici è possibile ottenere succhi da quasi tutte le varietà di frutta e verdura. Esistono delle sostanziali differenze tra centrifughe ed estrattori da valutare prima di procedere nell’acquisto della macchina, a seconda delle proprie esigenze. Vediamo nel dettaglio le differenze:

1)Come funzionano

Centrifuga: i succhi di frutta e verdura vengono estratti grazie alla forza centrifuga generata da da lame rotanti ad alta velocità ( si pensi che una centrifuga può raggiungere i 18.000 giri al minuto). Inserire i cibi all’interno della centrifuga è molto semplice e spesso non c’è bisogno di pretagliarli. le centrifughe hanno anche, in genere, meno parti di un estrattore di succo e questo significa che sono più facili da smontare e da lavare.

Estrattore di succo: i succhi di frutta e verdura vengono estratti attraverso una coclea, una sorta di vite che spreme lentamente i cibi. È quasi sempre necessario pretagliare gli alimenti prima di inserirli. Rispetto alle centrifughe, gli estrattori lavorano a velocità inferiori( un estrattore a freddo compie meno di 100 giri al minuto). Questo è un dato importante perché più giri compie il nostro macchinario e più genera calore ed incamera molta aria, favorendo così il processo di ossidazione del succo che distrugge parte degli enzimi vivi e delle sostanze nutrienti.

2) Quali alimenti si possono lavorare

La tipologia di frutta e di verdura che è possibile inserire all’interno di una centrifuga o di un estrattore varia in virtù dei diversi meccanismi di funzionamento. Vediamo queste differenze:

Centrifuga: Grazie alla centrifuga è possibile ottenere il succo da quasi tutti i vegetali crudi, anche quelli più duri, come broccoli e carote. Non è invece possibile estrarre il succo di vegetali a foglia o erbe aromatiche, come invece avviene con l’estrattore di succhi.

Estrattore: si possono lavorare semi, cibi a consistenza più dura ed è possibile preparare gelati freddi e latte di soia. Oltre ad essere più efficiente rispetto a una centrifuga, uno dei vantaggi maggiori dell’estrattore è quello di essere in grado di estrarre il succo anche da verdure a foglia, come spinaci, erbe aromatiche, erba di grano.

3)I succhi prodotti

Da un’analisi visiva e un assaggio dei succhi prodotti dalla centrifuga e dall’estrattore, si possono notare notevoli differenze:

Centrifugato: è un tipo di succo più leggero, appare chiaro e meno corposo. Tende a dividersi in due livelli perché contiene meno solidi sospesi, e presenta una parte schiumosa in superficie. Il succo va bevuto subito poichè a contatto con l’aria si verifica un processo di ossidazione delle sostanze nutritive. Il sistema utilizzato dalla centrifuga genera meno succo e molti più scarti di quelli ottenuti con l’estrattore.

Estratto: è un succo dal colore e dalla consistenza più corposi, non mostra la divisione in due livelli come succede al succo delle centrifughe e tende ad avere poca o nessuna parte schiumosa. Il succo va bevuto entro la giornata poichè a contatto con l’aria si verifica un processo di ossidazione delle sostanze nutritive. il sistema utilizzato dall’estrattore permette di ottenere una quantità maggiore di succo e meno scarti di quelli ottenuti con la centrifuga. Gli estrattori infatti ricavano fino al 20% in più di succo rispetto alle centrifughe partendo da una stessa quantità di frutta/verdura.

4)Ulteriori differenze

L’ingombro: L’estrattore di succo ha una struttura che si sviluppa in maniera orizzontale, diversamente dalla centrifuga che, invece, tende a svilupparsi in altezza. Per entrambi i prodotti esistono diversi modelli ma, in generale, la centrifuga sembra un po’ più compatta dell’estrattore.

Il prezzo: L’estrattore di succo è più costoso della centrifuga: in commercio troviamo modelli che partono da circa 100 € fino a superare i 700 € mentre, nel caso della centrifuga, il costo è più abbordabile, e va dai circa 30 € ai 250 € massimi.

La rumorosità: l’estrattore di succo risulta essere molto più silenzioso di una centrifuga e potrebbe essere usato in qualsiasi momento senza fare troppo rumore.

Quale scegliere?

La scelta tra un estrattore di succo e una centrifuga è legata  ad esigenze personali, sia di gusto che di utilizzo, budget e spazio a disposizione. Se preparate succhi quotidianamente e non volete impiegarci troppo tempo, vi serve un apparecchio poco ingombrante e avete intenzione di preparare il succo e berlo direttamente, allora la centrifuga è la scelta più adatta a voi.

Se nel succo ricercate una certa corposità e presenza di fibre, unita ad una certa silenziosità dell’apparecchio e alla possibilità di conservare più a lungo le bevande preparate, allora sarà meglio orientarvi verso un estrattore di succo che, tra l’altro, vi permetterà di lavorare anche alimenti più duri. Chiaramente, nella scelta finale peserà anche lo spazio a disposizione in cucina e il budget che volete investire: le centrifughe sono più economiche e tendono ad avere una struttura più compatta degli estrattori.

Un estrattore con un ottimo rapporto qualità prezzo è Panasonic MJ-L500 Slow Juicer , acquistabile su amazon. E’ presente anche un accessorio per fare i sorbetti utilizzando la frutta congelata!

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