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Che differenza c’è tra decotto e infuso?

Infusi e decotti sono metodi utilizzati per estrarre i principi attivi vegetali e sfruttarne appieno le loro proprietà.

La scelta di uno o dell’altro metodo viene fatta in base ad alcuni punti fondamentali: conoscenza del principio attivo da estrarre, stato delle erbe di partenza (fresche o essiccate), temperatura di estrazione e tempo di estrazione.

 

Allora, che differenza c’è tra decotto e infuso?

  • Il decotto si effettua utilizzando parti delle piante dalle quali è difficile estrarre i principi attivi poiché coriacee o legnose (radici, cortecce, semi), o perché necessitano di un calore prolungato per passare in soluzione. L’estrazione si effettua facendo bollire la pianta o parte di essa per un tempo determinato. La proporzione in genere è di 30 grammi di erbe per mezzo litro di acqua, il tutto va portato a bollore per un tempo che varia a seconda di cosa stiamo utilizzando: infatti se usiamo i fiori la durata è di 5 minuti, per le cortecce e altre parti dure il tempo è di circa 10-20 minuti. Dopo la bollitura si lascia macerare per 10 minuti circa e si procede al filtraggio. Poiché i principi attivi del decotto sono spesso volatili, è bene berlo subito.
  • Per preparare l’infuso si versa acqua bollente sulle erbe e si lascia riposare per circa 5-10 minuti all’interno di un contenitore coperto, quindi si procede al filtraggio. L’infuso risulta più adatto per estrarre componenti che si degradano o vengono perdute durante l’ebollizione (ad es. gli oli essenziali); d’altra parte, considerati i ridotti tempi di ammollo, per ottenere l’estrazione si utilizzano le parti più delicate e aromatiche delle erbe, come fiori e foglie, adeguatamente sminuzzati o ridotti in polvere. Una volta preparato, l’infuso deve essere consumato entro breve tempo per non perdere le sostanze volatili che si disperdono con il vapore. Generalmente perciò l’infuso si beve caldo, tuttavia può succedere che alcuni infusi risultino particolarmente amari e quindi abbiano un gusto accettabile solo a temperatura ambiente. Le dosi di erbe essiccate da utilizzare variano a seconda del tipo e dell’uso, solitamente da 4 a 20 grammi per ogni 100 ml di acqua.

Con entrambi questi metodi possiamo ottenere a casa nostra una tisana! E se risulta un po’ amara possiamo dolcificarla con un cucchiaino di miele. A presto!

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