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Che fastidio la cistite: preveniamo le recidive

La cistite è un’infiammazione dovuta alla presenza di batteri che infettano la vescica. Sebbene i batteri non si trovino normalmente nell’urina, riescono a raggiungere la vescica attraverso l’uretra, per propagazioni da organi vicini o per via ematica. Giunti in vescica i germi possono moltiplicarsi in modo esponenziale e produrre l’infezione.

La cistite è più frequente nelle donne in quanto l’anatomia femminile (uretra molto più corta che nell’uomo) favorisce l’ingresso nelle vie urinarie di microrganismi patogeni. I sintomi più frequenti sono la difficoltà e il dolore a urinare, accompagnati da un aumento della frequenza dello stimolo e dalla sensazione di svuotamento incompleto della vescica. Spesso l’urina è torbida e può contenere tracce di sangue.

Consigli in caso di cistite

  • La prima cosa da fare appena si osservano i primi sintomi di cistite è bere molto, almeno un litro d’acqua al giorno per diluire l’urina e ridurre la concentrazione dei batteri.Bere molta acqua  o  tisane a base di piante medicali contro le cistiti.
  • Utilizzare fermenti lattici probiotici per favorire la normale flora batterica intestinale e vaginale, come il Lactobacillus sporogenes, che ha un’alta capacita di proliferazione e di fissazione nell’ambiente intestinale, aiutando così a limitare l’insorgere di infezioni.
  • Ridurre il consumo di cibi piccanti, grassi animali, frittura, cioccolato e alcol che possono irritare la mucosa interna della vescica;
  • Nelle infezioni batteriche non complicate sono quasi sempre sufficienti brevi cicli di antibiotici orali a largo spettro d’azione, ovviamente prescritti dal medico.
  • Nei casi di cistite ricorrente può essere utile procedere con qualche esame: l’esame delle urine,  urinocoltura, antibiogramma, tampone vaginale.
  • La fitoterapia propone diverse soluzioni per risolvere i problemi di cistite: si possono utilizzare antisettici come l’estratto di semi di pompelmo e l’uva ursina, oppure il succo di mirtillo che inibisce la crescita batterica e rende le urine acide.  In alternativa sono disponibili anche rimedi omeopatici.

Rimedi naturali contro la cistite

►Decotti a base di malva, betulla,ortica o equiseto favoriscono la diuresi, hanno attività antinfiammatoria e antimicrobica. Anche la gramigna pulisce le vie urinarie ma va somministrata e preparata in modo corretto, a causa del sapore che può risultare sgradevole.

Uva ursina: E’ il rimedio naturale per eccellenza contro la cistite in quanto è un potente antibatterico delle vie urinarie. L’Uva ursina è un antisettico urinario da utilizzare tutte le volte vi sia in atto un’infiammazione o infezione a livello delle vie urinarie. E’ infatti in grado di determinare un’azione antisettica e calmante.

Cranberry, meglio conosciuto come mirtillo rosso americano costituisce un rimedio particolarmente valido nel contrastare le recidive della cistite. Le sue proprietà infatti impediscono ai batteri patogeni di aderire alla mucosa delle vie urinarie, evitando in questo modo lo sviluppo dell’infezione. I maggiori benefici si hanno perciò quando viene utilizzata a scopo preventivo.

 

Principali rimedi omeopatici

►Cantharis: dolori brucianti nella vescica prima, durante e dopo la minzione, con stimolo ad urinare frequente e urgente, anche ogni 5 minuti, ed emissione di poche gocce di urina, talvolta miste a sangue. Sensazione di non riuscire a svuotare completamente la vescica. I bruciori non migliorano né durante né dopo la minzione. I sintomi migliorano con il caldo e peggiorano bevendo anche piccole quantità di acqua o con il movimento.

►Staphysagria: costante dolore bruciante nell’uretra che migliora solo urinando. Sensazione di una goccia di urina che cola costantemente dall’uretra. Spesso l’infiammazione insorge dopo interventi chirurgici, traumi (compreso il rapporto sessuale) o un parto difficoltoso. I sintomi migliorano con il caldo e con una notte di riposo. I sintomi peggiorano con una pressione sulla vescica e con una assunzione insufficiente di liquidi.

►Mercurius Corrosivus quando i sintomi sono più intensi che in Cantharis: dolori brucianti e cocenti durante la minzione. Le urine sono torbide con possibile presenza di sangue.ed escono a poche gocce per volta.

La cistite è un problema molto fastidioso che non deve essere sottovalutato, i rimedi naturali sono molto validi per la cura ma soprattutto per la prevenzione della cistite nei casi di recidive.Scegli il Cranberry e i fermenti lattici per non farla tornare e vieni a scoprire le mie tisane per il benessere delle vie urinarie!

A presto!

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3 Responses for Che fastidio la cistite: preveniamo le recidive

  1. Amelia ha detto:

    Ho sofferto di cistite recidivante per 4 anni di fila. Ho preso mirtilli ed antibiotici sempre mirati in base all’antibiogramma anche come profilassi per 6 mesi tutti i giorni. Purtroppo non ho mai risolto nulla. Anzi, peggioravo di anno in anno non solo a livello vescicale, ma anche intestinale e vaginale instaurando un potente circolo vizioso che sono riuscita a spezzare solo quando paradossalmente ho smesso di assumere antibiotici. I mirtilli, la vitamina c e tutti i prodotti acidificanti han fatto sì che il quadro peggiorasse sempre di più (era come mettere del succo di limone su una ferita aperta: l’infiammazione aumentava ulteriormente anche se non avevo più batteri). Contemporaneamente ho cominciato ad assumere d-mannosio (uno zucchero naturale che si attacca ai batteri impedendogli di attaccarsi alla vescica), fermenti lattici vaginali (per ripristinare la flora batterica locale, prima difesa che una donna ha contro il passaggio dei batteri dall’ano all’uretra) ed orali (per ripristinare la flora intestinale rovinata anch’essa dalle terapie antibiotiche), ho eliminato ogni detergente intimo (che alterava il ph vaginale e non faceva altro che asportare le secrezioni vaginali contenenti la poca flora batterica residua ed importanti sostanze difensive) e ho buttato sia i salvaslip che gli assorbenti sintetici che non permettevano alla pelle di traspirare creando l’umidità ideale per la proliferazione batterica e micotica (quindi peggiorando le perdite per le quali mettevo il salvaslip!).
    Da allora (6 anni) non ho avuto più nulla!
    Fondamentale per la mia guarigione è stato un forum che mi ha aiutato tantissimo, un forum autonomo in cui le donne affette da cistite si uniscono e si supportano per un aiuto concreto reciproco. Se posso mi permetto di lasciare il link: http://cistite.info/forum/index.php

    • Naturalmente ha detto:

      Grazie delle informazioni e del link! I fermenti lattici sono spesso ignorati nelle terapie per la cistite, invece sono importantissimi. Purtroppo i salvaslip sono veri substrati per la crescita dei batteri, anche se a volte sono necessari, allora è meglio preferire quelli in cotone anallergici e traspiranti ed è bene cambiarli spesso. La cistite è davvero un problema fastidioso, grazie per avere indicato il forum, sarà molto utile per chi vuole debellarla senza prendere costantemente antibiotici! A presto!

  2. Stefania ha detto:

    La fitoterapia è sempre la cura migliore per contrastare e prevenire infiammazioni come quelle delle vie urinarie. Per questo quando mi succede uso un integratore naturale a base di Cranberry e melograno. Grazie a questa sua particolare composizione, Rubis favorisce il mantenimento dei meccanismi fisiologici protettivi del tratto urinario.

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