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Come fare per capire se sei in acidosi

L’acidosi è una patologia che insorge quando in differenti tessuti, normalmente con un pH leggermente alcalino, il pH tende verso l’acidità, variando così il naturale equilibro acido-base. A causa dello stile di vita frenetico della società moderna, alla vita sedentaria e alle cattive abitudini alimentari oggi l’acidosi è molto frequente.Ci sono sintomi molto precisi che rivelano uno stato di acidosi, ovvero l’accumulo di scorie acide nel nostro organismo; solitamente il primo campanello di allarme è dato da un peggioramento della pelle (Pelle ingrigita, eczemi, micosi ecc).  Se oltre ad esso presentiamo altri due dei seguenti sintomi non ci sono dubbi, dobbiamo frenare l’acidosi:

  • Stanchezza costante fino al mattino
  • Alitosi
  • Sudorazione più acida del solito
  • Insonnia
  • Digestione rallentata
  • Ritenzione idrica, tendenza a formare cellulite e smagliature

pH delle urine

Per avere una prova concreta di questa acidosi si può utilizzare una cartina tornasole, quelle classiche che si trovano nei laboratori di chimica. La misurazione del ph delle urine è molto semplice e sarà un indice delle scorie acide che il nostro organismo cerca di eliminare! Basterà immergere la cartina nelle urine fresche del mattino, in queste misurazioni è sempre bene eliminare il primo getto e ancora meglio sarebbe ripetere la misurazione con le seconde urine del mattino così da avere due valori su cui basarsi.

La cartina al tornasole rappresenta quindi un ottimo indicatore di pH, che viene stabilito confrontando la colorazione ottenuta con la relativa scala cromatica di riferimento. La cartina tornasole cambia colore virando dal verdino (pH neutro) alle varie tonalità del rosso (in ambiente acido, pH < 4,4) e del blu (ambiente basico, pH > 8,0).

  • Un valore da 1 a 6  indica pH acido (e quindi acidosi).
  • Un valore di pH= 7 indica neutralità.
  • Un valore da  7 a 14 indica pH basico.

Il pH delle urine oscilla normalmente tra 4,6 ed 8, in relazione alla dieta ed alla salute dell’organismo. Al di fuori di questi limiti la condizione viene considerata patologica. Dobbiamo ricordarci però che il pH delle urine è più basso al mattino rispetto alla sera, dal momento che durante il sonno la riduzione della ventilazione polmonare determina acidosi respiratoria. Si registrano inoltre valori di pH urinario più bassi nel digiuno rispetto al periodo dopo-pasto.

Una volta appurato lo stato di acidosi dobbiamo provvedere a ripristinare il corretto pH dell’organismo. Per prima cosa dobbiamo variare la nostra alimentazione scegliendo alimenti alcalini: a questo proposito potete scaricare la tabella riassuntiva che ho preparato sulla classificazione dei cibi in acidi e basici. Esistono poi degli integratori alcalinizzanti che possono aiutarvi a ritrovare il vostro benessere: le polveri basificanti, che mantengono stabile il giusto rapporto acido-base dell’organismo.

Ciao a presto, e se siete in acidosi….alcalinizzatevi!

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