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Da dove derivano i fiori di Bach?

Le essenze studiate ed identificate da Bach prendono il nome di Fiori di Bach. I fiori di Bach disponibili sono 38, più un rimedio di pronto soccorso chiamato Rescue Remedy formato dalla combinazione di 5 fiori e utilizzato in caso di “emergenza”. I 38 rimedi possono essere combinati tra loro a seconda delle necessità individuali, ma mai più di 5 insieme per poter valutare il loro effetto e magari modificarne la composizione.

Come si ottengono?

Per ottenere i Fiori di Bach si utilizzano essenze di fiori raccolti in zone incontaminate e nel momento di massima fioritura, ovvero quando sono al culmine del loro potenziale energetico. Si possono usare due metodi:

  • Metodo base: I fiori vengono immersi in un recipiente di vetro pieno di acqua di sorgente e lasciati al sole per 3 o 4 ore. I fiori poi vengono eliminati, si filtra l’acqua e si aggiunge brandy come conservante.
  • Metodo della bollitura:Le corolle dei fiori vengono messe insieme ad acqua pura di sorgente in una pentola smaltata bianca e vengono fatte bollire per 30 minuti. Anche in questo caso si filtra il tutto e si aggiunge brandy come conservante. Questo metodo si usa solo per alcuni fiori, circa una quindicina.

Una volta ottenute, le essenze vengono raccolte ed imbottigliate in flaconcini di vetro da 10 ml. Queste sono essenze allo stato puro. Per utilizzarle dovete poi diluirle opportunamente. Solitamente lo specialista vi prepara una ricetta con la quale potete farvi preparare in farmacia il rimedio con i fiori prescritti.

Ciao e a presto!

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