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Dentifricio per bambini: quando iniziare ad usarlo

La comparsa dei primi dentini porta i genitori alla fatidica domanda: quando iniziare a lavare i denti ai bambini? Gli esperti raccomandano di prestare attenzione all’igiene dei denti a partire dalla comparsa del primo dentino, ma se da una parte è utile abituare i nostri bambini all’igiene orale fin da piccoli, dall’altra è inutile se non dannoso utilizzare il dentifricio prima dei 3 anni di età perché il bambino non è ancora in grado di controllare la deglutizione e tende a ingerirne una quantità troppo alta (secondo alcuni studi il 65%). Una indagine fatta qualche anno fa da Altroconsumo sottolinea la scarsa attenzione da parte dei produttori a dare le informazioni utili per scegliere il prodotto giusto in relazione all’età. Lavarsi i denti è un gesto che deve entrare a far parte delle abitudini quotidiane fin da piccoli, ma con le tappe giuste:

  • Fino a 1 anno: è bene spazzolare i denti da latte non appena iniziano a spuntare, ma evitando sotto l’anno di età di usare dentifrici. Utilizzare solo spazzolini adatti all’età o gli appositi ditalini di gomma da passare sulle gengive e sui denti.
  • Da 1 a 3 anni: sì allo spazzolino, no al dentifricio. Il bambino inizia a prendere confidenza con lo spazzolino ma sono mamma e papà a pulire i denti. Se si sceglie di utilizzare un dentifricio, meglio optare per un dentifricio senza fluoro, naturale e sicuro per i bambini anche in caso di ingestione.
  • Tra i 3 e i 6 anni: il bambino può iniziare a lavarsi i denti da solo con spazzolino e dentifricio specifici per la sua età e sotto la supervisione di un adulto. Il dentifricio scelto deve avere un contenuto di fluoro non superiore a 500 ppm (controllate in etichetta). Una quantità che garantisce il corretto apporto di fluoro per proteggere i denti, ma è abbastanza basso per evitare la fluorosi (degenerazione dello smalto dei denti, demineralizzazione e macchie). Basta poco dentifricio, la quantità necessaria a “sporcare” lo spazzolino. Infatti, la pulizia è data dal movimento meccanico dello spazzolino, che deve essere piccolo e con setole morbide.
  • Dai 6 anni in su: il bimbo è in grado di lavarsi i denti da solo usando un dentifricio per adulti (la quantità ingerita involontariamente scende al 30% perché i riflessi di deglutizione sono già sviluppati.).

Dentifricio per bambini: ci sono degli ingredienti da evitare?

Nell’acquistare un dentifricio per bambini gli ingredienti da tenere sotto la lente di ingrandimento sono:

  • Conservanti: un buon dentifricio dovrebbe avere al massimo un conservante, meglio se di uso alimentare come sodium benzoate e sorbate; la famiglia dei parabeni (methylparaben, propylparaben), molto diffusa in questo tipo di prodotto, non è di uso alimentare.
  • Coloranti: non dovrebbero essere presenti; riconoscerli in etichetta è facile in quanto indicati con la sigla CI e un numero.
  • Fluoro: per i bambini con meno di 6 anni deve essere presente in quantità non superiore a 500 ppm (controllate in etichetta), il quantitativo sufficiente a garantire un apporto di fluoro tale da proteggere i denti ma abbastanza basso da evitare la fluorosi.

In commercio è possibile trovare moltissimi dentifrici senza fluoro e a bassa abrasività, adatti sin dalla nascita dei primi dentini. Questi sono acquistabili nei negozi Bio, erboristerie e Parafarmacie e online. Ovviamente la cosa più importante per la pulizia dei denti è lo spazzolino, bisogna sceglierne uno adatto all’età del bimbo, morbido, meglio se con il manico semplice senza forme particolari per migliorare la presa e facilitare l’utilizzo.

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(fonte Altroconsumo)

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