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Essiccare con essiccatore: come e perchè

Essiccare con l’essiccatore

L’essiccazione è un metodo di conservazione dei cibi a lunga durata poichè togliendogli l’acqua, i cibi non vengono intaccati da muffe e batteri, risultando così molto sicuri da consumare e conservare per tanto tempo.
L’essiccazione permette di mantenere parzialmente inalterate le caratteristiche nutritive degli alimenti, che risultano disidratati fino al 95%. anche se il contenuto vitaminico può variare perché con l’essiccazione le vitamine A e C presenti nella frutta fresca vengono distrutte.
Il cibo sottoposto ad essiccazione ha il vantaggio di non essere trattato chimicamente o con l’aggiunta di conservanti o zuccheri e per questo motivo risulta salutare .

I sistemi di essiccazione per uso domestico

I più diffusi essiccatori per uso domestico funzionano per via termica grazie a una resistenza. Una grande distinzione tra i vari modelli presenti in commercio che sfruttano questo sistema per essiccare i cibi riguarda la modalità di erogazione di aria calda, o meglio l’orientamento del flusso d’aria, che può essere verticale oppure orizzontale.

Flusso d’aria verticale: Essiccatori di tale tipologia presentano la fonte di calore e la ventola su una delle due estremità, sulla base o sul coperchio, pertanto emettono calore in verticale. Questi essiccatori presentano una certa disomogeneità di propagazione del calore, perché i cibi più vicini alla fonte di aria calda si seccheranno più velocemente rispetto a quelli che si trovano al centro: si consiglia infatti solitamente di cambiare l’ordine dei vassoi di tanto in tanto, durante il processo di essiccazione.

Il vantaggio consiste nel poter variare l’ingombro della macchina in base alle esigenze. Gli essiccatori verticali inoltre sono più economici di quelli ad erogazione orizzontale. Un esempio è l’essiccatore Klarstein Bananarama

Flusso d’aria orizzontale: Questa tipologia di essiccatori emette aria tramite una fonte di calore e una ventola posizionate sul retro della macchina, pertanto la direzione del flusso di aria calda è, appunto, orizzontale.
Questo permette una migliore distribuzione dell’aria calda, e di non mischiare gli aromi tra i vari vassoi, come succede nel caso in cui si stiano essiccando diverse spezie o cibi usando un essiccatore ad erogazione verticale. Presentano lo svantaggio di occupare sempre lo stesso spazio, l’ingombro infatti non può essere eventualmente ridotto come accade per i modelli verticali rispetto ai quali risultano più ingombranti e più pesanti. Un esempio è l’essiccatore Tauro Biosec Domus B5

Caratteristiche di un essiccatore

Quando si vuole essiccare un alimento che è possibile tagliare a fette, bisogna seguire alcune indicazioni che andranno a diminuire il tempo di essiccazione. Infatti maggiore sarà lo spessore delle fette, maggiore è il tempo che l’essiccatore impiegherà a disidratare il prodotto. Ogni alimento è diverso per percentuale di acqua, come lo è nella forma e nella dimensione. Siccome l’essiccazione è il procedimento atto alla disidratazione dei cibi, più acqua contiene il prodotto, maggiore sarà il tempo dell’essiccazione.

Temperature

Ogni alimento ha una temperatura critica per l’essiccazione, per questo consigliamo di seguire le istruzioni di utilizzo dell’essiccatore molto attentamente. Gli essiccatori domestici presentano quasi tutti le stesse temperature di massima e di minima.

In alcuni casi durante la prima parte del processo di essiccazione, la temperatura dell’aria può essere relativamente alta (circa 65 °C) così che l’umidità possa evaporare facilmente dal cibo. Tuttavia non appena si disidrata la superficie e inizia a seccarsi, sarebbe meglio regolare la temperatura e abbassarla.
A seconda del tipo di alimento, dello spessore, del grado di idratazione e della temperatura consigliata, varieranno poi anche i tempi di essiccazione.

Potenza

Si osserva che gli essiccatori hanno una potenza che può variare da 125 a 1000 Watt. Chiaramente le macchine più grandi richiedono maggiore potenza per poter distribuire in un volume più ampio l’aria calda ed essiccare una quantità maggiore di alimenti.
Quindi la potenza dell’essiccatore va relazionata con la struttura e quindi con il numero e la grandezza dei vassoi che consente di utilizzare. Verosimilmente non troverete essiccatori di piccole dimensioni con wattaggio elevato, quindi non dovrete considerare il basso wattaggio come una mancanza.

Funzioni

  • Termostato: consente di regolare la temperatura in base a ciò che volete essiccare, può andare da un minimo di 20 °C a un massimo di solitamente 130 °C.
    Nei modelli più semplici consiste spesso in una rotellina con numerazioni da 1 a 3, senza indicazione specifica della temperatura. In questi casi non è quindi possibile avere controllo effettivo delle temperature, a meno che esse non siano indicate in una legenda sul manuale delle istruzioni
  • Pannello di controllo digitale: i modelli più sofisticati presentano una pulsantiera per i vari programmi e funzioni, altrimenti può essere presente un unico pulsante per la selezione dei vari programmi
  • Timer: con questa funzione potete impostare la durata del processo di essiccazione, di solito fino a un massimo di 12 ore, ma i modelli migliori possono anche raggiungere le 30 ore e più
  • Programmi preimpostati: possono essere presenti per facilitare l’uso dell’essiccatore
  • Alcuni essiccatori particolarmente sofisticati permettono di realizzare lo yogurt con dei contenitori appositi.

Alcuni modelli più moderni prevedono inoltre il rilevamento automatico dell’umidità contenuta nei cibi da essiccare e l’impostazione automatica di temperature e tempi adatti. Come potete immaginare, si tratta di modelli molto costosi, ma che d’altra parte riducono al minimo ogni possibile errore di programmazione.

Praticità

L’ultimo fattore consiste nella praticità di utilizzo. Gli essiccatori per uso privato sono veramente facili da utilizzare, anche perché nelle relative confezioni sono inclusi i libretti delle istruzioni, che quasi sempre riportano schede con tempi e temperature o programmi da impiegare per i vari tipi di cibi. Risulta quindi praticamente impossibile che del cibo venga essiccato ad oltranza. Sicuramente, nonostante la facilità di utilizzo, vi sono alcuni accorgimenti da seguire per far sì che il risultato sia soddisfacente.

Altro aspetto da considerare che va oltre all’impiego effettivo è la modalità di pulizia, soprattutto dei vassoi, che vengono a diretto contatto con il cibo. A prescindere dai materiali impiegati, di solito i vassoi sono grandi e non prevedono di essere inseriti dentro alla lavastoviglie, quindi potranno essere lavati solamente a mano, preferibilmente con acqua tiepida e sapone neutro e una spugnetta non abrasiva, che pulisca delicatamente le superfici senza graffiare o danneggiare i vassoi.
Per garantire che l’aria introdotta nell’essiccatore sia pulita, potrete infine riscontrare la presenza di un filtro posizionato nei pressi della ventola per l’aria.

I materiali impiegati per la struttura e i vassoi sono importanti: la plastica, soprattutto quella che costituisce i vassoi, deve essere BPA free.

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