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Farine vegetali: detergenti per viso, corpo e capelli

Realizzare cosmetici fatti in casa non significa solo risparmiare, ma anche divertirsi in modo creativo: significa ottenere prodotti diversi ogni volta, economici e ricchi di sostanze attive. L’uso di ingredienti alimentari  garantisce un elevato contenuto di principi attivi, come ad esempio l’uso del miele nelle maschere per viso e capelli o per i bagni nella vasca. Ho scoperto da poco che un metodo alternativo per la pulizia di pelle e capelli è rappresentato dall’uso di farine alimentari. La detersione con le farine vegetali va a vantaggio della salute e dell’ambiente. Mentre la pelle del corpo e del viso possono essere deterse senza l’impiego dei tensioattivi comuni, per i capelli è più difficile perché la quantità di sebo prodotta è molto superiore. Con le procedure casalinghe non è così semplice ottenere uno shampoo soddisfacente.

Quali farine vengono utilizzate

  • le farine di cereali (avena, riso, tapioca…)  contengono principalmente amido e una piccola quantità di sostanze grasse capace di emulsionare la miscela di grasso-sporco in eccesso e, dopo il risciacquo, lasciare la pelle pulita e morbida.
  • le farine di legumi (ceci, lenticchie) contengono sostanze “chimicamente” simili ai tensioattivi più delicati e sono indicate per le pelli più sensibili. La farina di ceci è una farina delicata , ottima per i capelli, però ha lo svantaggio di avere un odore che a molti risulta non piacevole.
  • per un effetto esfoliante si possono  utilizzare le farine integrali (grano saraceno..) dove la crusca agisce da leggero scrub.
  • La farina di grano 00 è sconsigliata, in quanto lega troppo e risulta difficile da risciacquare, sopratutto per i capelli.

Come si procede? Si massaggia la farina direttamente sulla pelle inumidita, oppure si preparare a parte una cremina con farina e acqua e si applica su pelle e capelli. Si massaggia delicatamente e si risciacqua. Si possono associare farine diverse . Ovviamente alla cremina base è possibile aggiungere oli essenziali, spezie, foglie e fiori sminuzzati, insomma….tutto ciò che volete.

Perché usare una farina per lavarsi? Direi che le farine sono un metodo naturale, economico e biodegradabile per detergere la pelle. Si eliminano i tensioattivi aggressivi ed i possibili allergeni presenti nel comune bagnoschiuma, ottenendo un lavaggio delicato adatto anche alle pelli più sensibili. Le farine rispettano il pH cutaneo, non seccano e non ungono la pelle, si risciacquano velocemente lasciando la pelle liscia e morbida. Si possono usare anche sui capelli, non irritano il cuoio capelluto e assorbono il sebo in eccesso, perciò sono indicate per i capelli grassi o la forfora.

Ci sono degli svantaggi? In realtà la preparazione della cremina base di farina e acqua è molto veloce, ma le operazioni di preparazione – applicazione – risciacquo sono di certo più lunghe dell’uso dei comuni detergenti. Non essendoci conservanti la cremina non può essere preparata in anticipo, ma va fatta di volta in volta. Molte persone non hanno problemi con lo scarico della doccia, nel mio caso la doccia si è un po’ otturata dopo qualche lavaggio. Non aspettatevi poi di avere pelle e capelli come di consueto, si tratta di un lavaggio “alternativo” . Inoltre pettinare capelli dopo lo shampoo è piuttosto difficile, sono abbastanza intricati.

Conclusione: ho provato la farina di ceci per lavare i capelli e devo dire che concordo con quanto viene detto sul sito Promisland da Fabrizio Zago: “la farina ha un ottimo potere assorbente, ingloba il grasso dei capelli ed una volta risciacquati eccoli puliti (anche se non lavati)”. Le sostanze presenti nella farina di ceci non sono sufficienti a detergere il cuoio capelluto, assorbono ed eliminano il sebo, ma manca l’azione lavante svolta dai tensioattivi degli shampoo e si bene nel risultato finale. Proverò sicuramente qualche altra ricetta!

Ciao a tutti!

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