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Fiale per la caduta dei capelli: funzionano?

La perdita di un certo numero di capelli (da 50 a 100) ogni giorno va considerata un fenomeno normale: terminata la loro vita, questi capelli invecchiati vengono subito rimpiazzati da nuovi fusti. Altrettanto fisiologico è un aumento della caduta in determinate situazioni stressanti o stagioni, come l’autunno. Se rimane entro certi limiti, questo processo non deve preoccupare, in quanto, il più delle volte, si risolve spontaneamente.

Tuttavia, la caduta dei capelli può derivare anche da altre cause, come alimentazione scorretta, diete drastiche, traumi meccanici subiti dalla chioma, variazioni ormonali, predisposizione genetica e certe malattie. Per tali motivi, quando la perdita media giornaliera supera i 100 capelli, si protrae a lungo (per oltre 4 settimane) o comunque se il diradamento inizia a divenire evidente, è importante non sottovalutare il problema e rivolgersi al tricologo per intervenire nel modo più corretto.

Solo con un quadro preciso della situazione si può scegliere il trattamento per capelli più adeguato: si parte da terapie locali come lozioni, maschere, fiale e shampoo anticaduta spesso coadiuvate dall’utilizzo di integratori alimentari, fino all’utilizzo di farmaci e trapianti nei casi più importanti di calvizie..

Fiale per la caduta dei capelli: funzionano?

Per contrastare la perdita dei capelli, in base alla specifica causa scatenante, si può ricorrere a varie soluzioni: dai trattamenti cosmetici (shampoo e fiale) agli integratori per bocca, fino all’assunzione di farmaci specifici, prescritti dal dermatologo.

Le fiale anticaduta rientrano tra le soluzioni cosmetiche indicate per rivitalizzare e rinforzare i capelli. Le fiale anticaduta sono specifiche, dunque, per le CHIOME STRESSATE o INDEBOLITE. Sebbene questi prodotti cosmetici non possano fermare la perdita dei capelli, rappresentano un buon aiuto per la risoluzione del problema e supportano l’effetto delle sostanze attive presenti nei trattamenti farmacologici indicati dal medico. Nei casi di caduta dei capelli lieve oppure in casi di effluvi transitori, poi, possono essere ottenuti buoni risultati anche con il solo uso di questo tipo di cosmetico.

Le fiale anticaduta non sono farmaci curativi, ma coadiuvano i trattamenti specifici e svolgono un’azione preventiva. Le fiale non hanno il potere di arrestare definitivamente la caduta dei capelli, tuttavia sono una buona soluzione per:

  • Migliorare la vitalità della fibra capillare;
  • Rinforzare il bulbo rendendolo più attivo;
  • Prolungare la vita dei capelli.

Le fiale per i capelli non sono adatte, quindi, a risolvere il patologico diradamento dei capelli e non funzionano nei casi gravi di alopecia androgenetica maschile e femminile, ma possono rinforzare le chiome particolarmente deboli e r migliorare lo stato dei capelli nei periodi di maggiore stress, rendendoli più corposi e facendoli “apparire” visivamente più numerosi. Se la caduta è solo lieve e le fiale sono abbinate a un corretto e regolare massaggio del cuoio capelluto, il loro utilizzo può essere efficace per arrestare il fenomeno della caduta o addirittura a invertirlo.

Cosa contengono?

I principi attivi inseriti nelle fiale anticaduta sono di diversa natura, ma, in linea generale, il loro obiettivo è quello di contribuire al riequilibrio dei capelli in fase anagen (ossia durante la loro crescita), promuovendo il corretto rinnovamento e donando corposità e densità alla chioma. Le fiale anticaduta sono formule arricchite con le sostanze nutritive necessarie per stimolare l’attività del follicolo pilo-sebaceo e rinforzare il fusto dei capelli.

Tra i principali ingredienti utilizzati rientrano: estratti vegetalivitamine (B6, PP e pantenolo), minerali e oligoelementi (come zinco, ferro e rame), aminoacidi, complessi molecolari energizzanti o rubefacenti (in grado, cioè, di indurre una vasodilatazione locale).

Fra gli ingredienti più funzionali, va citato l’aminexil, una molecola brevettata da Dercos-Vichy. Questa sostanza è in grado di decongestionare il follicolo infiammato e stimolare le radici dei capelli nel “telogen effluvium” (termine che indica una debolezza generale della chioma, in grado di provocare una caduta dei capelli passeggera). L’aminexil può anche essere un supporto ai trattamenti farmacologici nel rallentare il peggioramento dell’alopecia androgenetica.

Come si usano

Le fiale,i sieri e le lozioni cosmetiche, generalmente a base alcolica, sono da applicare sul cuoio capelluto, dopo aver lavato i capelli e prima di procedere all’asciugatura. Per amplificare l’effetto cosmetico degli agenti funzionali, l’uso della fiala può essere abbinato al lavaggio con uno shampoo anticaduta. Il detergente “prepara” così la capigliatura al successivo trattamento.

La fiala va massaggiata per alcuni minuti su capelli asciutti o tamponati, con leggeri movimenti circolari, per stimolare la circolazione e favorire l’assorbimento dei principi attivi. Per la piega, poi, meglio usare pettini di legno a denti larghi e spazzole morbide di setole naturali.

Per ottenere buoni risultati, occorre utilizzare il rimedio in modo intensivo per un periodo non inferiore ai tre mesi. A trattamento ultimato, è consigliabile effettuare un trattamento di mantenimento della durata di un mese, applicando, a scalare da 3 a 2 fiale alla settimana.

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