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Forfora: quando a nevicare è il cuoio capelluto

La forfora è una patologia del cuoio capelluto molto diffusa. Si manifesta con una desquamazione della cute che porta alla formazione di piccole scaglie di colore bianco. Spesso alla forfora si associa un fastidioso prurito, in questo caso è consigliabile ricorrere ad un dermatologo, poiché potrebbe trattarsi di dermatite atopica o psoriasi.

Quali sono le cause della forfora?

La comparsa della forfora è causata da una serie di fattori come la cattiva alimentazione, stress, secchezza del cuoio capelluto, l’eccessiva produzione di sebo, eccessivo o insufficiente numero di lavaggi e squilibri ormonali. Tutti questi fattori portano alla proliferazione incontrollata di un fungo (Malassezia furfur,detto anche Pityrospum), che normalmente vive sul cuoio capelluto senza creare alcun fastidio. I problemi si manifestano non appena le colonie del fungo si fanno troppo numerose e, nutrendosi del sebo che scompongono in acidi grassi irritanti, accelerano il ricambio cellulare epidermico producendo le caratteristiche scagliette bianche della forfora.

Tipologie di forfora

Si possono individuare due tipi di forfora: grassa e secca.

  • La forfora grassa è causata da un’eccessiva produzione di sebo da parte del cuoio capelluto. Questo tipo di forfora in genere non cade dai capelli depositandosi sugli indumenti, ma rimane attaccata ai capelli stessi, che si presentano particolarmente untuosi. La forfora grassa può indicare una dermatite seborroica, accompagnandosi ad alopecia, ovvero alla perdita dei capelli.
  • La forfora secca si manifesta in genere durante l’inverno, colpisce più frequentemente gli uomini, e può essere accompagnata da un prurito più o meno accentuato. I soggetti con forfora secca hanno un cuoio capelluto molto sensibile e soggetto a desquamarsi.

I prodotti specifici anti-forfora

Quando il disturbo non è troppo accentuato sono sufficienti lavaggi quotidiani con shampoo o lozioni apposite, dotate di un certo potere fungicida e di una base lavante efficace, ma allo stesso tempo non irritante per l’epidermide. E’ consigliabile l’uso di prodotti che contengono tensioattivi in grado rimuovere lo sporco sulla superficie del cuoio capelluto senza irritarlo.
Ecco cosa si può utilizzare:

I prodotti migliori sono quelli che non provocano tanta schiuma, come gli “olio shampoo”, che hanno una maggiore efficacia sul cuoio capelluto, soprattutto se è molto irritato.

Shampoo e lozioni a base di Ketoconazolo, un agente antifungino ad ampio spettro, che può risultare efficace soprattutto in caso di forte prurito e desquamazione abbondante. Lo Zinco si utilizza in molti prodotti in quanto agente battericida ed antifungino.

Prodotti a base di catrame o solfato di selenio rallentano la velocità di ricambio cellulare e sono utili nel trattamento di forfora e dermatite seborroica. Il solfato di selenio ha anche una modesta azione fungicida.

I rimedi naturali e i prodotti fitoterapici sono molto utilizzati, come gli oli essenziali di eucalipto, rosmarino e limone, oppure gli estratti di salvia e di ortica. Molto conosciuto è il tea tree oil (od olio essenziale di Melaleuca), utilizzato per le sue proprietà antisettiche ed antifungine; sembra efficace contro la forfora ma può causare reazioni allergiche in individui predisposti.

Consigli antiforfora

  • Lavarsi frequentemente i capelli: una detersione quotidiana aiuta a rimuovere l’eccesso di sebo e a prevenire la comparsa della forfora. Quando il problema è sotto controllo è bene alternare i prodotti specifici per la forfora a shampoo delicati per lavaggi frequenti.
  • Ridurre l’applicazione sui capelli di cosmetici quali gel, lacche o mousse, che possono risultare irritanti per il cuoio capelluto, renderlo più untuoso ed aumentare il prurito associato alla forfora.
  • Assicurare all’organismo una adeguato apporto di aminoacidi solforati, zinco, omega-3, antiossidanti e vitamine del gruppo B.
  • Evitare il getto troppo caldo e troppo vicino del phon ai capelli. Il cuoio capelluto si secca e si stimola la produzione naturale di sebo.
  • Fare attenzione ai trattamenti per capelli: tinte e decoloranti potrebbero aggravare il problema, soprattutto per le pelli sensibili o allergiche.

Ciao a tutti!

 

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2 Responses for Forfora: quando a nevicare è il cuoio capelluto

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