Home » fitoterapia » I benefici della curcuma: scopri questa spezia orientale

I benefici della curcuma: scopri questa spezia orientale

curcuminaLa curcuma è una spezia originaria dell’Asia meridionale, India e Indonesia. Il nome “Curcuma” deriva dalla parola persiana-indiana Kour Koum, che significa zafferano; infatti è conosciuta anche come Zafferano delle Indie. Non bisogna confondere la curcuma con il curry. Il curry è un insieme di spezie tra cui vi è anche la curcuma che si ricava da una pianta chiamata Curcuma Longa, coltivata principalmente nel sud dell’India. La curcuma si impiega da oltre 5000 anni nella medicina ayurvedica come depurativo generale, come spezia, come colorante e addirittura come medicina.

Questa spezia orientale contiene infatti un principio attivo, chiamato curcumina, che le conferisce numerose proprietà benefiche:

►  E’ un anti-infiammatorio naturale.  Grazie alla sua elevata proprietà antinfiammatoria, la curcuma è un noto rimedio contro le artriti, le artrosi e le infiammazioni muscolari. E’ un rimedio naturale per lubrificare le giunture e la colonna vertebrale, utile a tutti, ma sopratutto agli sportivi e a chi pratica Yoga. E’ utilizzata anche come antiinfiammatorio in caso di mal di testa, gonfiore e dolori vari.

Aumenta le difese immunitarie. Grazie ai suoi principi attivi la  curcuma ha proprietà antibatteriche, antivirali e antifungine che aiutano a stimolare le difese immunitarie del nostro organismo riducendo il rischio di malattie come  tosse, raffreddore ed influenza.

►Azione anti-ossidante. E’ in grado di contrastare l’azione dei radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento cellulare.

►Aiuta a ridurre i livelli di colesterolo nel sangue e Abbassa i trigliceridi.  Mantenere nella norma i livelli di colesterolo LDL aiuta a prevenire molti disturbi cardiovascolari.

► Promuove la salute dell’apparato digerente. La curcuma  migliora la digestione favorendo la produzione della bile a livello del fegato. Inoltre promuove la salute intestinale e aiuta a prevenire alcuni problemi dell’apparato digerente, come ulcere, colite, diarrea e indigestione.

Disintossica il fegato. La curcuma esercita sul fegato una forte azione disintossicante, depurandolo da eccessi e scorie accumulate nel tempo. Per questo motivo è spesso indicata in caso di abuso di alcool o farmaci, cirrosi, epatiti o come digestivo per digestione lenta, pesantezza o disturbi intestinali.

Regola il metabolismo. La curcuma ha la capacità di regolare il metabolismo e di favorire il mantenimento di un peso corporeo corretto. Per questo motivo l’assunzione del latte d’oro potrebbe risultare utile a chi desidera prevenire soprappeso e obesità.

Anti-tumorale. Numerosi studi hanno evidenziato una spiccata attività di protezione nei confronti dei tumori, in particolare a carico dell’apparato digerente (colon, stomaco, intestino, esofago, ecc…). Inoltre sembra che questa spezia abbia effetti positivi anche nella prevenzione del tumore al seno.

.►Agisce positivamente nei disturbi neurologici. La curcuma può rallentare l’invecchiamento delle cellule cerebrali aiutando a migliorare la memoria e la funzione del cervello.

Dose consigliata

Per un uso salutistico è sufficiente inserirla come ingrediente della dieta quotidiana. Una dose ideale può essere un paio di cucchiaini da caffè al giorno. Come condimento, può essere aggiunta a fine cottura di molti alimenti, ma si può anche usare nello yogurt o farne una salsa.

Il problema di questa spezia sia soprattutto quello della scarsa biodisponibilità, ovvero la difficoltà per il nostro organismo di poterla assorbire e quindi utilizzare al meglio. Si è visto però che, per migliorare questo aspetto, è ottimo associarvi un po’ di pepe nero (basta una puntina di cucchiaino) o in alternativa un grasso, ad esempio l’olio d’oliva. L’aggiunta del pepe nero in sinergia aumenta la biodisponibilità della curcumina di 1.000 volte, ed aumenta così l’assorbimento del corpo.

La curcuma si trova anche in forma di integratori già pronti in capsule o compresse reperibili in Parafarmacia o in Erboristeria, come la Fitocurcuma Solgar.

Tipologia di curcuma

Possiamo trovare la curcuma in svariate forme:

  • curcuma in polvere o essiccata a fette (nel reparto spezie e sali) Quella essiccata è ottenuta facendo bollire i rizomi per parecchie ore, essiccandoli e schiacciandoli per ottenere poi la polvere dorata che tutti conosciamo.
  • fresca nel reparto ortofrutta.

Per usufruire al meglio delle sue proprietà consigliamo di consumarla fresca, aggiungendola solamente a fine cottura o a crudo. E’ possibile inserire quotidianamente la curcuma nella nostra alimentazione, in aggiunta a frullati ed estratti, spolverata sopra risotti e pasta. Il gusto pungente e lievemente amarognolo della curcuma la rende perfetta nei piatti salati (zuppe, insalate di cereali, polpette vegetali, salse di accompagnamento a primi e secondi piatti, minestre), tuttavia in alcuni casi viene utilizzata anche in ricette dolci: frequentemente viene sfruttato il suo potere colorante ad esempio per dare una tonalità maggiormente gialla a creme e budini. Altro preparato famoso che vede protagonista la curcuma in cucina è il Golden Milk, una sorta di latte aromatizzato preparato dai maestri Yoga per mantenere in buona salute le articolazioni del corpo.
Controindicazioni della curcuma

L’assunzione di curcuma da parte di un soggetto sano non presenta particolari controindicazioni. Si consiglia di chiedere il parere del medico prima di assumere curcuma in caso si soffra di disturbi quali ulcera gastrica, occlusione delle vie biliari, ittero o insufficienza epatica. Dosi eccessive di curcuma possono provocare nausea o acidità gastrica. Sono inoltre possibili interazioni con farmaci ipoglicemizzanti, anticoagulanti e immunosoppressivi, pertanto chi assume questo tipo di farmaci dovrebbe limitare il consumo di questa spezia. Infine è sconsigliata in gravidanza, allattamento e nei bambini sotto i 2 anni di età.

Print Friendly

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*