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Il Biancospino, la pianta del cuore

Il Biancospino (Crataegus oxyacantha) è un arbusto con rami spinosi appartenente alla famiglia delle Rosaceae, che nelle piante più adulte può assumere l’aspetto di un albero molto ramificato. La pianta fiorisce fra maggio e giugno con piccoli fiori bianchi molto profumati e delicati; i frutti maturano in piena estate e assumono un bel colore rosso brillante.

Parte utilizzata: I fiori sono la parte più importante dal punto di vista terapeutico poiché sono dotati di attività antispasmodiche, ipotensive,diuretiche ed astringenti. I fiori si raccolgono in marzo-aprile, quando sono ancora in boccio e vengono fatti essiccare all’ombra.

Proprietà: Grazie ai suoi principi attivi il biancospino viene utilizzato per curare il cuore, controllare la pressione arteriosa e il sistema nervoso: è rilassante, sedativo, astringente, ipotensivo. Viene utilizzato come regolatore cardiotonico naturale: ha un’azione sedativa sul cuore che aiuta a ridurre la frequenza cardiaca e le palpitazioni.

Indicazioni:

  • Ipertensione
  • nervosismo, ansia e angoscia
  • disturbi del sonno
  • tachicardia, aritmia cardiaca specie di natura ansiosa, palpitazioni.

Controindicazioni

Controindicato per chi soffre di bassa pressione. Non va usato durante la gravidanza e l’allattamento.Poiché è molto attivo nei confronti del sistema cardiocircolatorio è bene assumerlo sotto controllo medico e rispettando le dosi. Il Biancospino non va somministrato a cardiopatici in terapia con digitale perché ne potenzia l’effetto.

Come si assume: Il biancospino si trova come tintura madre (T.M.), oppure viene preparato come infuso da prendere la sera per la sua azione rilassante.

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