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Il miglio in cucina: ecco come prepararlo

Polpettine-di-miglio-e-verdurel miglio è un cereale appartenente alla famiglia delle graminacee. Il miglio è composto soprattutto da carboidrati ed è piuttosto calorico. Contiene proteine ad elevato valore biologico, superiori rispetto a quelle di altri cereali, con altissima presenza di aminoacidi solforati (cistina, metionina); inoltre le proteine contenute nel miglio sono facilmente assimilabili.

Proprietà

  • Il miglio decorticato è privo di glutine e quindi indicato per i celiaci.
  • Il miglio è ricchissimo di sali minerali tra cui ferro, potassio, fosforo, magnesio, zinco, calcio, sodio e silicio.
  • Contiene soprattutto vitamine del complesso B, ma anche vitamine A, E e PP. grazie alle quali è considerato da sempre un alimento utile alla bellezza di capelli, ciglia, pelle, denti e unghie
  • È facilmente digeribile ed alcalinizzante.
  • Contiene acido salicilico.

Destinato per anni prevalentemente alla alimentazione di uccelli e pollame la sua coltivazione non è stata molto diffusa in Europa soprattutto per ragioni legate alla produttività e alle difficoltà che presenta la raccolta. Ultimamente è stato molto rivalutato ma il suo utilizzo all’interno dell’alimentazione pone spesso un quesito comune: come si utilizza il miglio in cucina?

Il miglio in cucina

  • Il miglio presenta il vantaggio di essere facile e rapido da cucinare.
  • L’ammollo non serve.
  • Prima di cuocere il miglio bisogna lavarlo molte volte, sotto l’acqua corrente, fino a che l’acqua risulti completamente trasparente e priva di torbidezze. Il miglio infatti, con i suoi chicchi piccolini è pieno di polvere e scorie varie. Finito il lavaggio si lascia asciugare per circa 15 minuti in un colino a maglie strette, poi si cucina.

Ecco il metodo di cottura base ed alcune idee su come utilizzarlo in cucina:

►Cottura Base (Ingredienti: 100 gr di miglio, 500 ml acqua)

  • Il miglio si trasferisce in una casseruola e si tosta a fuoco basso, senza condimenti, rimescolando, per circa 3-5 minuti
  • Si aggiunge una quantità doppia di acqua calda (500 ml), si copre il recipiente e si porta a ebollizione a fiamma alta. Si regola di sale e si abbassa la fiamma lasciando cuocere il miglio coperto. Non è necessario girare più di tanto il miglio in cottura.
  • Dopo 20 minuti circa (dipende un po’ dal tipo di miglio utilizzato) sarà pronto, si può allontanare dal fuoco lasciandolo riposare per almeno 10 minuti in modo da fargli assorbire l’eventuale acqua in eccesso e permettergli di gonfiarsi (all’occorrenza puoi fare riposare anche un’ora). Condire a piacere.
  • Volendo si può saltare la fase della tostatura e cuocere il cereale con il doppio di acqua fredda, sempre coperto e sempre per 20 minuti circa. In entrambi i casi, a fine cottura tutto il liquido sarà stato assorbito: sconsigliabile invece procedere alla lessatura e alla scolatura finale dell’acqua, accorgimento valido per tutti gli altri cereali in chicco.

Si può condire e mangiare così oppure utilizzarlo per fare polpette o hamburger. Oltre al metodo base ci sono molti altri modi per preparare il miglio:

►Dimezzando le quantità d’acqua e il tempo di cottura, si può utilizzare per farcire le verdure al forno. Dopo averlo cotto si può addizionare di tofu a dadini o verdure stufate, come spinaci o cime di rapa, ed utilizzarlo come farcia per le zucchine, peperoni o pomodori:  avrete un piatto unico davvero squisito.

►Si può preparare una gustosa Zuppa di miglio: Si prepara un soffritto di un mix di verdure lavate e tagliate e piccoli pezzi (carote, sedano, cipolla, cavolfiore, patata). Successivamente si aggiunge il brodo vegetale, poi il miglio e il sale. Si lascia cucinare il tutto per circa 30 minuti con coperchio sopra la pentola facendo attenzione che ci sia sempre abbastanza brodo e si serve la minestra di miglio ben calda. Le varianti sono tantissime e si possono aggiungere anche altri cereali o legumi.

► E’ possibile consumare il miglio crudo, nella crema Budwig del mattino. La farina così ottenuta va consumata subito e non conservata  perché irrancidisce facilmente.Dato che i granelli non sono duri, si possono tritare tranquillamente in casa con un macinacaffè. La farina di miglio può essere utilizzata per preparare creme e pappe, anche nella fase dello svezzamento. Svolge un’azione alcalinizzante ed è dunque utile anche per quanti soffrono di acidità di stomaco.

Queste sono solo alcune delle idee per incuriosirvi e farvi venire voglia di introdurre questo cereale nella vostra alimentazione. Provatelo e fateci sapere che ricetta avete scelto!

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