Home » integratori » Integratori alimentari per gli sportivi

Integratori alimentari per gli sportivi

allenamento-palestraCon i cibi che consumiamo quotidianamente il nostro organismo reperisce tutti gli elementi indispensabili per il suo corretto funzionamento. Con proteine, carboidrati, grassi, vitamine, sali minerali e fibre presenti negli alimenti riusciamo infatti ad ottenere l’energia necessaria a compiere ogni nostro movimento, dal più piccolo fino a quelli più complessi.

Talvolta la nostra dieta può risultare qualitativamente insufficiente poiché i metodi di lavorazione, la conservazione e la cottura dei cibi spesso causano la perdita di preziosi elementi nutritivi. Inoltre l’atleta, ma in generale chi pratica attività sportiva, ha già di per sé un fabbisogno metabolico superiore rispetto a quello di individui con uno stile di vita sedentario. In questo caso può capitare che una dieta corretta non sia sufficiente e che invece sia utile ricorrere ad integratori alimentari specifici per lo sportivo.

Non esistono integratori alimentari in grado di promuovere vistosi incrementi della perfomance atletica, ma l’uso di integratori specifici può aiutare ad affrontare gli allenamenti nel modo migliore, evitando affaticamenti e piccoli infortuni a cui gli sportivi sono spesso soggetti. Solo il ricorso ad un adeguato programma di allenamento, associato ad una dieta corretta ed eventualmente all’utilizzo di specifici integratori alimentari, permette di ottenere risultati apprezzabili e stabili nel tempo.

Vediamo alcune delle sostanze utilizzate nell’integrazione dello sportivo.

CARBOIDRATI

Per l’integrazione energetica dello sportivo solitamente si utilizzano carboidrati che possono essere assunti in 3 momenti diversi dell’attività sportiva:

  • Prima dello sforzo: per riempire i depositi di glicogeno (muscoli e fegato), senza elevare le concentrazioni ematiche di insulina. Fino a 3-4 ore prima, specie per le prestazioni prolungate, si può consumare una certa quantità di carboidrati. Nelle 3 ore precedenti la prestazione, è bene utilizzare carboidrati a basso indice glicemico per evitare di arrivare alla gara con alti valori di insulinemia.
  • Durante lo sforzo:per prevenire l’esaurimento del glicogeno muscolare. Si tratta principalmente di fruttosio e malto destrine che danno un buon apporto energetico con bassi livelli della  glicemia ed insuline mia.
  • Dopo lo sforzo: è bene cercare di recuperare il glicogeno muscolare. Immediatamente dopo la gara, dunque, è utile assumere carboidrati ad alto indice glicemico: grazie a ciò la risintesi del glicogeno è favorita. Meglio che assieme ai carboidrati ci siano proteine.

Sono “ad alto indice glicemico” i carboidrati  che fanno alzare sensibilmente la glicemia (= tasso di glucosio nel sangue).

L’Indice glicemico è un indice dell’assorbimento dei carboidrati. Quanto più velocemente un carboidrato è digerito e assimilato, tanto più elevato è il suo indice glicemico.

CAFFEINA

La caffeina è uno stimolante che influenza positivamente la performance atletica grazie ai seguenti effetti:

  • aumento della frequenza degli atti respiratori e quindi dell’ossigenazione sanguigna;
  • aumento del flusso ematico, della gittata cardiaca e dell’apporto di sangue ai muscoli;
  • stimolo sulla lipolisi, che favorisce l’uso dei grassi come carburante energetico

Sul sistema nervoso centrale la caffeina esercita effetti analgesici, migliora i riflessi e la capacità di concentrazione, ritardando la percezione della fatica. La caffeina non può essere assunta liberamente dagli atleti poiché viene considerata doping se presente nelle urine in determinate concentrazioni.

CARNITINA

Si tratta di un amminoacido utilizzato prevalentemente per bruciare grassi a scopo energetico e risparmiare glicogeno. Migliora la performance poiché ritarda l’insorgenza della fatica.

Sport e integrazione

CARNOSINA

E’ un dipeptide utilizzato come integratore anti-aging in quanto dotato di azione antiossidante. Viene proposta come integratore sportivo in quanto tampona il lattato, riduce la fatica, migliora la prestazione e accorcia i tempi di recupero. Tuttavia i costi di produzione particolarmente elevati ne hanno rallentato la diffusione in ambito sportivo.

AMINOACIDI RAMIFICATI (PROTEINE)

Durante l’esercizio di resistenza, una certa aliquota di proteine muscolari viene demolita a scopo energetico. In particolare, tale processo interessa soprattutto gli aminoacidi ramificati (leucina isoleucina e valina). La loro integrazione può servire, oltre che a sostenere l’esercizio risparmiando le proteine strutturali, a stimolare la crescita della massa muscolare. A meno che l’attività sportiva non sia particolarmente intensa e prolungata, il ricorso ad integratori proteici è superfluo o addirittura nocivo poiché un’eccessiva assunzione di queste sostanze comporta un sovraccarico epatico e renale. Gli aminoacidi ramificati sono utili negli sport di resistenza per  diminuire la percezione della fatica durante l’esercizio fisico.

CREATINA

L’integrazione orale di creatina aumenta in modo significativo i livelli della sostanza nel muscolo e migliora la prestazione nelle attività di elevata intensità. Può avere effetti indesiderati come l’aumento di peso, probabilmente dovuto a ritenzione idrica, e l’eventuale comparsa di disordini gastrointestinali dopo la sua ingestione. Se assunta a dosi particolarmente elevate per lunghi periodi di tempo, la creatina può compromettere la funzionalità renale.

 

Queste sono tra le sostanze più utilizzate, ma gli integratori alimentari per gli sportivi sono tantissimi e possono essere anche a base di prodotti naturali o fitoterapici per aiutare l’atleta o lo sportivo prima, durante e dopo l’attività fisica.

 

Print Friendly

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*