Home » influenza e raffreddore » La propoli, un antibiotico naturale

La propoli, un antibiotico naturale

Chi non ha mai sentito parlare di propoli? Ma cos’è veramente la propoli, e da dove deriva?

La propoli è prodotta dalle api ed è composta principalmente da sostanze resinose che le api raccolgono sugli alberi (pioppi, abeti, olmi, betulle, ecc.) e che poi mescolano con saliva e cera. Le api utilizzano questa sostanza nei loro alveari sia come materiale da costruzione sia come antisettico. La propoli viene infatti applicata per “sterilizzare” l’alveare e per evitare il proliferare dei batteri nelle cellette in cui l’ape regina depositerà le uova.

La propoli non è tutta uguale: con il variare del periodo di raccolta, del tipo di vegetazione e della specie di resina variano anche le sue caratteristiche:  A seconda della sede di raccolta il colore della propoli varia dal giallo-verde (quando prevalgono i pini) a rossastro (prevalenza di pioppi) fino al nero (prevalenza di betulle) con tutte le sfumature possibili tra i diversi colori. L’odore, molto aromatico, muta in base alle sostanze resinose presenti. Lo stesso vale per il sapore che da acre-amaro arriva fino al dolce. La consistenza della propoli dipende invece dalla temperatura ambientale: è dura e friabile al freddo,ma diventa malleabile man mano che la temperatura si avvicina ai 30°C. A temperature superiori diventa appiccicosa e viscosa, mentre a 65-70°C fonde.

Cosa contiene
La Propoli è composta da varie sostanze (resine, balsami, oli essenziali, flavonoidi, vitamine, minerali e tracce di polline) , ma la frazione più interessante è costituita dai flavonoidi che assicurano alla propoli le sue preziose proprietà antimicrobiche.

Le sue proprietà
La propoli, se impiegata alle idonee concentrazioni, è in grado di esercitare diverse azioni:

  • E’ considerata uno dei migliori antibatterici naturali con attività sia batteriostatica che battericida: impedisce infatti la moltiplicazione dei germi e li uccide. Definito “antibiotico naturale”, svolge anche una valida azione su molti ceppi di virus, tra cui molti virus influenzali, alcuni rhinovirus e il virus responsabile dell’herpes simplex. Inoltre stimola il sistema immunitario e aiuta l’organismo a difendersi contro l’attacco di agenti patogeni.
  • La propoli ha anche un’azione antimicotica, ossia è attiva su molti funghi che interessano lo strato superficiale della pelle, in particolare sulla Candida. È meno efficace sui funghi che si trovano in profondità.
  • Da sempre, poi, questa sostanza è stata impiegata sottoforma di unguento e pomata come cicatrizzante e disinfettante grazie alla notevole capacità di stimolo della rigenerazione dei tessuti in caso di ferite e piaghe. Sempre grazie all’azione dei flavonoidi che irrobustiscono le pareti capillari, infine, la propoli svolgerebbe un’azione di prevenzione della permeabilità e fragilità capillare.

Perché si usa la propoli

Il suo utilizzo principale è contro il mal di gola, le affezioni delle vie repiratorie (faringiti, tracheiti e tonsilliti) e le affezioni del cavo orale (gengiviti, infiammazioni della lingua e del palato). Per la prevenzione delle malattie da raffreddamento delle prime vie aeree può essere associata alla Rosa Canina (fonte naturale di vitamina C), al Ribes Nero (ha proprietà antinfiammatorie, antidolorifiche e antiallergiche) e all’Eucalipto (svolge un’azione balsamica ed espettorante).

Controindicazioni

Fino ad oggi non è stata registrata nessuna significativa controindicazione nell’uso della propoli ad eccezione di alcuni casi di Ipersensibilità e di sensibilizzazione manifestatesi in soggetti tendenzialmente allergici, manifestazioni messe in relazione all’abbondante presenta di allergeni nelle resine delle piante da cui le api traggono la propoli.  E’ molto importante in ogni caso non utilizzare la propoli senza un adeguato controllo medico. La propoli non va assunta in gravidanza.

Formulazioni in commercio

Le forme farmaceutiche in commercio sono numerose. Tra le più utilizzate troviamo l’estratto idroalcolico, o tintura (una buona tintura di propoli dovrebbe contenere dal 50 al 70% di propoli), capsule di estratto secco, tavolette masticabili, creme, unguenti, lozioni, spray e colluttori. Non dimenticatevi dei burrocacao in vista dell’inverno per proteggere le vostre labbra!!

A presto!

Print Friendly

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*