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La ricotta che sembra un formaggio, ma non è….

La ricotta è un latticino, ma non si può considerare un vero e proprio formaggio dal momento che non viene prodotta utilizzando il latte, ma lavorando il siero del latte. Il siero è un residuo che si libera dalla cagliata durante la lavorazione del formaggio; il nome ricotta deriva dal fatto che il trattamento termico del siero è in realtà la seconda cottura dopo quella effettuata per la produzione del formaggio: il siero viene quindi cotto per la seconda volta, ovvero  ri-cotto.

In commercio esistono diversi tipi di ricotta ed in base al tipo di materia prima utilizzata si avranno differenze di sapore, consistenza e di apporto calorico. Le ricotte fresche, dal sapore dolce, sono destinate ad essere consumate in tempi brevi e sono adatte alla produzione di dolci. Le ricotte salate, stagionate e affumicate invece vengono prevalentemente grattugiate e usate per condire svariate pietanze o primi piatti. Esistono poi le ricotte light, che hanno un contenuto di grassi molto basso e sono particolarmente indicate nelle diete ipocaloriche.

Proprietà nutrizionali

La ricotta è un’ ottima fonte di proteine, poiché contiene le proteine del siero del latte che hanno un valore biologico più alto di quelle del formaggio e della carne. Ha un contenuto in grassi e calorie abbastanza basso, anche se varia a seconda del tipo di ricotta. Se vogliamo conoscere le proprietà nutrizionali, acquistando una ricotta industriale possiamo verificarle direttamente in etichetta, mentre nel caso di una ricotta artigianale, meglio sceglierne una di solo siero (non addizionata di latte o panna): i valori nutrizionali si avvicinano molto a quelli riportati nelle tabelle nutrizionali standard. I valori riportati in queste tabelle per i due tipi di ricotta più utilizzati sono:

  • Ricotta di mucca (per 100 gr: 136 kcal, 12 gr  proteine, 4 gr carboidrati, 8 gr grassi)
  • Ricotta di pecora (per 100 gr: 174 kcal, 11 gr proteine, 3 gr carboidrati, 13 gr grassi)

Per chi segue un regime alimentare ipocalorico la ricotta è un pezzo fisso dentro il frigo. Ma per chi deve eliminare i derivati della mucca per fare il test delle intolleranze alimentari, dire addio alla ricotta vaccina non è facile. Si passa allora all’attacco di ricotta di capra e di pecora, ma il sapore è davvero particolare, non a tutti può piacere…. Ecco uno spuntino superveloce che faccio spesso e vi consiglio perché ipocalorico e buonissimo: prendete dell’arrosto di tacchino o pollo (quello tagliato tipo prosciutto) e fate un involtino riempiendo le fette con ricotta e un po’ di pepe… Buon appetito!

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