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Le bottiglie in plastica “pet” si trasformano in abbigliamento

Secondo recenti dati, delle 480 mila tonnellate di “pet” (la plastica che si usa per le bottiglie di acqua e altre bevande), soltanto 140 mila vengono recuperate. Le altre finiscono direttamente nelle discariche. Io sono una sostenitrice della raccolta differenziata e del riciclo, così mi sono informata su come possono essere riciclate le bottiglie di plastica in “pet” visto che non possono essere riutilizzate più volte per contenere acqua ma sono praticamente monouso. Ho scoperto che le bottiglie riciclate possono dar vita a filati glamour e tessuti tecnici.

Forse non tutti sanno che grazie alla tecnologia oggi è possibile ottenere dalla plastica tessuti d’avanguardia come per esempio il jersey in poliestere leggero, traspirante e resistente da colorare con tinture eco-compatibili. Con una lavorazione particolare, la plastica delle bottiglie viene ridotta in trucioli di poliestere, fusa e purificata prima di venire estrusa in fibra e poi filata.

Per ridurre l’ impatto ambientale molti brand di moda, abbigliamento sportivo ed accessori si stanno impegnando a riciclare una parte della plastica che ogni anno finisce in discarica o abbandonata sulle spiagge e ad utilizzare questi filati ecocompatibili per produrre i loro capi di moda.

Ecco i marchi più famosi impegnati nel riciclo:

Polartec – fornitore di tutti i più grandi marchi dell’abbigliamento tecnico da the North Face a Salewa, da Adidas a Patagonia – realizza tessuti ecosostenibili ed ecocompatibili proprio partendo dal riciclo di bottiglie di plastica ed ha da poco raggiunto l’incredibile cifra di un miliardo di bottiglie riciclate dall’inizio della sua attività. L’azienda ha sviluppato il Repreve 100un filamento costituito al 100% da bottiglie di plastica e afferma che in termini di qualità non ha nulla da invidiare ai tessuti di poliestere vergine. Il Repreve 100 è disponibile in una grande varietà di colori e stili, per soddisfare le esigenze di qualsiasi marca, che cerca di incorporare un elemento ecologico nel proprio abbigliamento.

Gant  ha lanciato le nuove camicie in Tech Prep™ un tessuto contenente plastica recuperata nell’oceano. Bottiglie riciclate e materiali plastici di vario tipo vengono raccolti e trasformati in un filo di poliestere grazie a Seaqual™. Camicie elasticizzate, traspiranti e anti-umido. Anche i bottoni e il confezionamento sono realizzati con materiali riciclati.

► Carvico ha realizzato un esclusivo gilet eco-sostenibile. In poliestere 100% riciclato, proveniente dalle bottiglie di plastica. Come fa notare il brand stesso, rispetto al poliestere vergine, quello riciclato ha anche il pregio di richiedere meno energia durante tutto il ciclo di produzione.

Quagga, che realizza capi al 100% con fibre riciclate prive di sostanze nocive, ha lanciato il progetto Q-Bottles, per trasformare semplici bottiglie di plastica in abbigliamento sostenibile, cruelty free e Made in Italy. Con Q-Bottles infatti ogni giacca, felpa e polo è stata realizzata con la plastica di 9 – 12 bottiglie rinnovate, che non vengono così abbandonate nell’ambiente. Quegga Progetta e produce in Italia giacche invernali con poliestere proveniente da comuni bottiglie riciclate: il risultato sono giacche sportive o più formali dalle ottime prestazioni termiche, con particolare cura dei dettagli (per noi donne la manica con mezzo guanto incorporato e buco per far uscire il pollice, ad esempio). Per le mamme col pancione hanno progettato uno speciale accessorio trapezioidale opzionale fatto dello stesso tessuto della giacca che si unisce alla cerniera di chiusura: in questo modo la giacca si allarga dove serve tenendo al caldo il pancione. Usando l’accessorio al contrario si crea invece una tasca per accogliere il bambino portato con la fascia o il marsupio. (acquistabile sul sito Quagga).

►Esemplare, l’innovativo brand di abbigliamento casual, presenta le sue nuove proposte green, ispirate agli obiettivi del riciclo e della circulary economy. Si tratta, in particolare, di due capispalla per uomo e donna realizzati con materiale ecologico: l’imbottitura di queste giacche è interamente in Thermore Ecodown, materiale in fibra riciclata che permette di riutilizzare fino a 10 bottiglie di plastica (in Pet) per ogni esemplare prodotto.

Non solo. La superficie esterna dei capi è di nylon riciclato re-pet, ottenuto anche in questo caso proprio da quelle bottiglie che altrimenti sarebbero andate sprecate. L’interno, infine, è in pelliccia ecologica: niente piume d’oca, niente pelli, niente pellicce vere.

Adidas. Non solo capi di abbigliamento ma anche scarpe: Nel 2017 l’Adidas ha venduto un milione di scarpe realizzate con la plastica recuperata negli oceani. I tre modelli sono Ultraboost, Ultraboost X e Ultraboost Uncaged. Circa il 95 percento delle parti di queste scarpe, come lacci, fodera del tallone, copri-fodera,  stringhe e altri dettagli, è ottenuto completamente dai rifiuti riciclati. Per fare una sola scarpa, spiega Adidas, è necessaria la plastica contenuta in 11 bottiglie. Puoi trovare diversi modelli di Adidas Ultraboost su amazon.

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