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Lo shampoo solido : perchè non lo consiglio

Chi è alla ricerca dello shampoo ideale e non lo ha ancora trovato, si sarà sicuramente imbattuto nel così detto shampoo solido. Ma perchè abbandonare l’ abituale shampoo liquido per dare una chance ad uno shampoo solido? Ecco una lista di motivazioni che mi hanno convinta a provarlo.

Lo shampoo solido:

  • è un prodotto ecologico: permette di evitare il consumo di imballaggi in plastica e quindi di ridurre l’inquinamento.
  • è un prodotto economico: dura più a lungo di uno shampoo liquido. 
  • la maggior parte delle formulazioni contiene ingredienti naturali a base di oli nutrienti.
  • è comodo da portare in viaggio perchè occupa poco spazio.

Composizione

Anche se lo shampoo solido ha l’aspetto di una comune saponetta, in realtà i due prodotti non sono per niente simili.

  • Il sapone viene preparato utilizzando grassi e soda caustica disciolta in acqua e il risultato finale è un prodotto con un pH basico, che lo rende poco adatto alla detersione dei capelli; utilizzarlo per lavarsi i capelli fa sì che questi tendano a seccarsi, formare nodi e risultare poco pettinabili.
  • Lo shampoo solido viene invece preparato con tensioattivi solidi (ad es. Sodium coco sulfate o Sodium lauryl sulfoacetate) ricavati dall’olio di cocco che gli conferiscono un pH meno basico e quindi più idoneo alla detersione dei capelli (anche se sempre più basico degli shampoo tradizionali); ai tensioattivi solidi vengono solitamente aggiunti acqua, oli e burri vegetali nutrienti, attivi cosmetici con proprietà utili per i capelli.

Come utilizzarlo

Il potere lavante dello shampoo solido e quello liquido è il medesimo, anche se all’inizio il passaggio può non soddisfarvi a pieno, ma ciò è dovuto al fatto che se prima usavate un prodotto tradizionale (quindi con parabeni, coloranti, siliconi), il vostro capello ha bisogno di tempo per riacquistare un equilibrio. Ecco perchè, ai primi utilizzi i capelli potrebbero risultare secchi, stopposi, aridi oppure al contrario grassi e unti.

Lo shampoo solido ha un pH basico che non è esattamente quello che serve ai capelli e alla cute, che hanno invece un pH acido; per riequilibrare il pH e riportarlo ai normali valori acidi dopo aver lavato i capelli con lo shampoo solido l’ideale sarebbe procedere con un risciacquo a base di acqua calda e aceto oppure acqua fredda e limone (un cucchiaio in un litro d’acqua).

Lo shampoo solido non va strofinato direttamente in testa per evitare l’effetto stopposo. E’ possibile strofinarlo tra le mani con un po’ di acqua oppure riempire una bacinella con acqua tiepida, poi immergere il sapone e i capelli, in modo da farli bagnare e insaponare contemporaneamente.

Come conservarlo

L’unica accortezza per evitare che si deteriori è quelli di lasciarlo asciugare su un piano aerato e poi riporlo in un contenitore riciclabile, come un semplice portasapone.

La mia opinione controcorrente

Anche se lo shampoo solido è molto apprezzato ed utilizzato, per il mio tipo di capelli e la mia esperienza diretta non mi sento di consigliarlo. Ecco le mie motivazioni per le quali lo shampoo solido non mi è piaciuto:

  • La conservazione. Io non mi lavo i capelli in una bacinella ma sotto la doccia. Inizialmente lo appoggiavo in una ciotolina ma se me lo dimenticavo restava umido e si trasformava in poltiglia. In pratica va sempre fatto asciugare bene e poi riposto in un contenitore chiuso o in una pellicola trasparente. Io non lo trovo comodo.
  • Il costo. Si dura tanto, se nel frattempo non si trasforma in poltiglia e comunque io sono solita diluire lo shampoo liquido perciò non ho notato differenze nella durata dei prodotti.
  • Potere lavante. Non ho avuto miglioramenti, i capelli non restano puliti più a lungo rispetto allo shampoo liquido, ma risultano invece più stopposi e crespi quando li asciugo.
  • Risciacquo acido. E’ il vero motivo per il quale non lo consiglio. Un risciacquo con aceto non lo comprendo, miriamo ad un prodotto eco bio poi sciacquiamo con aceto altamente inquinante per l’ambiente e gli animali marini. Alcuni utilizzano acido citrico, io non lo userei mai per i capelli sotto la doccia. Basta sbagliare diluizione e si rischiano gravi danni agli occhi e alla pelle. Mai scherzare con gli acidi. E come praticità la richiesta del risciacquo aggiuntivo toglie ogni facilità di utilizzo e praticità ai miei occhi.

Ovviamente è la mia esperienza, ma io invito caldamente a provarlo di persona perchè a differenza di me, molti si sono trovati bene, perciò come ogni prodotto, la resa è soggettiva. Io ho provato Lamazuna per capelli grassi, acquistato su Amazon.

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2 Responses for Lo shampoo solido : perchè non lo consiglio

  1. Alessandro ha detto:

    Provato! Ma non mi ha soddisfatto…

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