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Magnesio: 5 buoni motivi per prenderlo

Gli specialisti della salute hanno sempre sottolineato l’importanza di includere adeguate quantità di vitamine e minerali nella nostra dieta quotidiana. Tra questi Zinco, Calcio e Magnesio sono tre minerali essenziali per una buona salute. Il magnesio (Mg) è uno dei minerali più abbondanti dell’organismo dove svolge numerose funzioni vitali. Ecco 5 buoni motivi per prenderlo:

  1. Il magnesio insieme a fosforo e calcio partecipa ai processi di mineralizzazione e di sviluppo dell’apparato scheletrico. Un supplemento di magnesio migliora quindi la densità minerale ossea ed aiuta a prevenire l’osteoporosi.
  2. Insieme a calcio, potassio e sodio regola l’eccitabilità della cellula nervosa e della fibra muscolare: in particolare ha dimostrato rispettivamente un’azione calmante e miorilassante. Per questo il magnesio viene consigliato nei casi di nervosismo ed irritabilità, emicrania, insonnia e depressione. E’ spesso utilizzato per eliminare i crampi notturni e i dolori associati al ciclo mestruale. E’ utile per attenuare anche i sintomi della menopausa.
  3. Il magnesio è fondamentale per una buona funzionalità cardiovascolare, in particolare partecipa alla regolazione dell’equilibrio elettrolitico e alla prevenzione delle perdite di potassio, favorisce la vasodilatazione e ha dimostrato un effetto antitrombotico e antiaggregante piastrinico. L’assunzione adeguata di magnesio è associata ad una riduzione del rischio di malattie coronariche e di insorgenza di ictus.
  4. Il magnesio regola la pressione alta (ipertensione). Il magnesio svolge un ruolo chiave nella regolazione della pressione sanguigna in modo naturale. Integratori di magnesio e una dieta ricca di frutta e verdura, che sono buone fonti di potassio e magnesio, sono importanti per il controllo della pressione sanguigna. Inoltre evidenze sperimentali fanno pensare che il magnesio sia coinvolto nella patogenesi del diabete.  I benefici dell’integrazione orale di magnesio sul controllo glicemico dei pazienti devono ancora essere provati, tuttavia l’integrazione di magnesio ha dimostrato di aumentare la sensibilità all’insulina e i medici hanno ragione di credere che la reintegrazione del magnesio possa avere un ruolo nel ritardare l’esordio del diabete di tipo 2 e potenzialmente evitare le sue devastanti complicanze (malattie cardiovascolari, retinopatia e nefropatia).
  5. Il magnesio è coinvolto nei processi metabolici per la sintesi delle proteine e la produzione di energia dai carboidrati. E’ il cofattore di numerosi enzimi e dell’ATP (Adenosintrifosfato), una delle principali fonti di energia per le cellule.

La RDA (dose giornaliera raccomandata)  di magnesio è di circa 400 mg / giorno per gli uomini e 320 per le donne (anche più per le donne incinte o che allattano). Spesso con l’alimentazione non è possibile ottenere un corretto apporto di magnesio per l’organismo. Inoltre alcune condizioni come stress eccessivo, consumo di alcolici, assunzione di farmaci diuretici e lassativi, età avanzata, ciclo mestruale ne riducono notevolmente la concentrazione nell’organismo. In questi casi si può ricorrere ad un integratore alimentare per raggiungere la dose giornaliera raccomandata. Oltre al magnesio Solgar OLIGOMAG PLUS® che consiglio sempre, anche il Magnesio Naturando Mg FAST® può essere una valida scelta perché la sua formula contiene Magnesio citrato, altamente biodisponibile e rapidamente assimilabile.

Gli integratori di magnesio in commercio sono infiniti, quello che posso consigliarvi è di controllare la concentrazione del Magnesio nella formula, ma anche in che forma si trova: il magnesio ossido, citrato, gluconato e chelato con aminoacidi rappresentano le forme più rapidamente assimilabili e biodisponibili.

Controindicazioni

Il magnesio è generalmente sicuro per la maggior parte delle persone, effetti collaterali possono essere disturbi di stomaco, nausea, vomito, diarrea. Se assunto in grandi quantità, il magnesio può essere pericoloso: dosi elevate possono causare battito cardiaco irregolare, bassa pressione arteriosa, confusione e rallentamento della respirazione. Controindicato in caso di insufficienza renale, poiché eliminato con le urine.

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