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Piastre per capelli: come scegliere quella giusta

In commercio si trovano molti tipi di piastre per capelli, da quelle più semplici aventi una funzionalità basilare, a quelle più sofisticate. Ma quando si decide di acquistarne una, è necessario per facilitare la scelta d’acquisto, tenere a mente alcuni fattori. Tutte le piastre per capelli si basano sullo stesso principio: riscaldare i capelli in modo da poterli modellare come desiderato. A questo concetto base si sono sommate poi tecnologie diverse che permettono di trattare i capelli in modo più delicato proteggendoli ed eliminando l’effetto crespo e l’elettricità statica.

1) Scelta dei materiali

A seconda dei materiali di cui sono composte, le piastre possono essere in:

  • Ceramica: adatta a tutti i tipi di capelli, non li aggredisce e assicura risultati ottimali in pochissime passate. Distribuisce il calore in maniera uniforme sull’intera chioma ed i capelli scorrono facilmente tra le piastre. Sono molto delicate e si rompono facilmente se cadono.
  • Tormalina: è un cristallo che ha una funzione ionizzante naturale, è più resistente, ma più costoso della ceramica. Esistono anche piastre in ceramica ricoperte di tormalina, per contenere i costi.
  • Titanio: leggere e maneggevoli, le piastre in titanio distribuiscono il calore in modo uniforme sul capello, ma sono meno delicate di quelle in ceramica.

Le piastre in tormalina o in ceramica rivestita di tormalina sono sicuramente preferibili.

2) Tecnologia

Accanto alle tradizionali piastre per capelli riscaldate troviamo in particolare due tecnologie molto diffuse: le piastre a ioni e quelle a vapore:

  • Tecnologia a Ioni: una caratteristica che distingue una piastra di ultima generazione è la funzione a Ioni. Questi hanno la capacità di rilasciare alcune particelle che rendono i capelli meno elettrici, più morbidi e brillanti.
  • Piastra a vapore: è caratterizzata da un serbatoio in cui va inserita l’acqua. Il vapore verrà erogato ad ogni passaggio della piastra sui capelli, lasciandoli morbidi ed idratati. Inoltre il vapore attiva la pro-cheratina presente nei prodotti specifici da utilizzare in abbinamento alla piastra, permettendole di penetrare in profondità e di riparare ed idratare i capelli che risulteranno saturi di umidità e tenderanno così ad arricciarsi di meno e la piega durerà più a lungo. Es. Babyliss Piastra Lisciante a Vapore.

3)Caratteristiche aggiuntive

Altri fattori da considerare per l’acquisto di una piastra per capelli sono:

  • Regolazione del calore: I modelli migliori da comperare sono quelli che consentono di regolare la temperatura. Ogni tipologia di capello, richiede un grado di calore differente. In più considerate che una temperatura troppo alta potrebbe bruciare i capelli, e al contrario, una troppo bassa non consentirebbe di ottenere i risultati desiderati. Solitamente per capelli leggermente mossi non servono più di 150°-180°, mentre per quelli particolarmente ricci servono 200°, non di più anche se alcuni modelli vantano di produrre un calore maggiore. Importantissimesono anche le temperature più basse, queste servono per il mantenimento dell’acconciatura quotidiana, solitamente intorno ai 80°-100°.
  • Le dimensioni: se avete i capelli lunghi, optate per una piastra larga (> 30 mm), se sono medio lunghi optate per una larghezza di 25-30 mm. Al contrario se li portate corti, orientatevi su una piastra sottile e di ridotte dimensioni(<25 mm). Se avete invece i capelli ricci o mossi optate per una piastra lunga e larga. Infine, se viaggiate spesso, comperate la piastra da viaggio, piccola e compatta, da portare sempre con voi senza rinunciare ad un look impeccabile anche fuori casa. Ricordate che più capelli si hanno, più la piastra deve essere grande, per garantire una perfetta stiratura, e viceversa, più i capelli sono sottili, più la piastra deve essere piccola per ottenere una presa migliore, e perfette rifiniture di particolari zone come ad esempio la frangetta.

4)Tipologie di piastre per capelli

Le piastre per capelli nascono con lo specifico obbiettivo di lisciare i capelli lasciandoli perfettamente lisci e privi di effetto crespo. Tuttavia negli anni le piastre si sono evolute e ora in commercio sono disponibili tanti modelli diversi:

► Le piastre multifunzione permettono non solo di lisciare i capelli, ma anche di modellarli in modo facile e veloce creando ricci e boccoli. Questo tipo di piastra è caratterizzato da una forma arrotondata sia della parte esterna in plastica che delle piastre riscaldanti in ceramica, che sono arrotondate e smussate sui bordi in modo da dare ai capelli un movimento circolare.

A differenza dei ferri arricciacapelli queste piastre sono più maneggevoli e sicure perché la parte esterna non è riscaldata. Solitamente abbastanza sottili, le piastre multifunzione effetto liscio e mosso sono davvero pratiche e facili da usare e permettono di creare tante acconciature diverse in poche mosse. Anche le piastre tradizionali possono essere utilizzate per modellare i capelli e per creare un effetto mosso con ricci morbidi e boccoli. Sarà però necessaria un po’ di pratica per ottenere risultati ottimali. Come Imetec Bellissima Capelli Lisci e Mossi

Piastre a Onde: La piastra a onde, o triferro, è una piastra per capelli che serve per creare onde morbide e larghe ed è costituita da tre ferri rotondi che chiudendosi imprimono una forma ad onda ai capelli. Bello, naturale e un po’ selvaggio, questo tipo di acconciatura ricorda l’effetto ottenuto quando si slegano le trecce . Usare la piastra a onde è molto semplice, ma essendo più ingombranti pesano anche di più e con capelli molto lunghi l’uso di questa piastra potrebbe stancare il braccio. Per onde fitte e regolari dividete i capelli in piccole ciocche , per onde morbide e naturali dividete invece  i capelli in ciocche più ampie. Per esempio Imetec Bellissima Beach Waves.

Ferro arricciacapelli: Si tratta di ferri di forma cilindrica o conica, perfetti per creare ricci di grande tendenza. A seconda del diametro del ferro si potranno ottenere ricci più o meno stretti e grazie alla regolazione della temperatura si potrà scegliere in libertà come utilizzare la piastra in base al tipo di capello. Le temperature basse sono adatte a capelli colorati e fini, mentre le temperature più alte sono ideali per capelli più spessi e lunghi. Il cavo inoltre ruota a 360 gradi rendendo l’operazione molto semplice. Per esempio Remington Ferro Arricciacapelli.

Piastre per ricci automatiche:  Il funzionamento di un arricciacapelli automatico è molto semplice, ma questo tipo di piastra è abbastanza pesante ed ingombrante. Le singole ciocche vengono “risucchiate” dalla macchina che le arriccia grazie alle piastre interne riscaldate, per poi rilasciarle senza tirare i capelli. La piastra è composta da un manico e da una sfera che si apre e al cui interno sono contenute le piastre riscaldanti. Usarla è davvero semplice e sicuro, infatti l’arricciatore non solo non rovina i capelli, ma non li strappa nemmeno. Infatti, in caso i capelli dovessero incastrarsi all’interno della piastra entrerà in azione il sistema di sicurezza che avvertendo con un segnale sonoro farà rilasciare la ciocca senza danni. Per evitare questo tipo di problemi è comunque importante lavorare sempre su ciocche abbastanza piccole di circa 3 cm. Le impostazioni di tempo e temperatura permettono di ottenere ricci diversi: capelli mossi, ricci stretti o larghi. Per esempio BaByliss  ArricciaCapelli Automatico.

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