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Placca: evitarla con una corretta igiene orale

Una corretta igiene orale è fondamentale per la salute della bocca perché impedisce la formazione della placca, causa principale di carie e gengiviti. La placca è composta da residui di cibo, prodotti salivari e batteri. La sua persistenza sulla superficie dentale produce un ambiente acido che dà inizio al processo di decalcificazione dello smalto, attivando così i meccanismi che portano alla carie. I batteri presenti nella placca causano l’infiammazione delle gengive che appaiono così gonfie, arrossate o sanguinanti.

Se non viene eliminata nel giro di 24 ore la placca si calcifica trasformandosi in tartaro. La placca è facilmente asportabile con una corretta igiene orale tramite l’utilizzo di spazzolino e dentifricio, il tartaro invece può essere eliminato solo con una seduta di igiene orale professionale dal dentista, la cosiddetta “pulizia dei denti”. Con il passare del tempo placca e tartaro causano un riassorbimento dell’osso che sostiene il dente e portano all’insorgenza di una patologia chiamata piorrea, che provoca la perdita dei denti.

Corretta igiene orale

Una corretta igiene orale prevede l’utilizzo di tre strumenti specifici ed efficaci: spazzolino, dentifricio e filo interdentale.

● Per rimuovere la placca in modo efficace dentifricio e spazzolino andrebbero utilizzati almeno 2 volte al giorno: al mattino dopo la colazione e la sera dopo la cena. Nel caso ci sia una predisposizione a carie o gengiviti è bene lavare i denti anche dopo pranzo.

● Insieme allo spazzolino è importante utilizzare il filo interdentale, necessario per pulire le zone tra dente e dente dove lo spazzolino non riesce ad arrivare. Il filo interdentale va usato almeno una volta al giorno e comunque sempre alla sera, facendo attenzione ad arrivare delicatamente fin sotto il bordo gengivale dove la placca è più difficile da eliminare e a pulire tutti gli spazi interdentali, anche dietro l’ultimo dente. Ci sono pareri discordanti su quando usare il filo interdentale, se prima o dopo lo spazzolino da denti, forse è più semplice usarlo dopo aver tolto il grosso con le spazzolate, ma l’importane è usarlo correttemente senza tagliare le gengive e pulendo tutti gli spazi interdentali.

● Come fase finale dell’igiene orale quotidiana può essere utilizzato un colluttorio, puro o diluito in acqua, per risciacquare la bocca. Nella maggior parte dei casi il colluttorio non apporta alcun beneficio all’igiene del cavo orale, se non un piacevole aroma che favorisce la sensazione di maggior pulizia. I colluttori medicati, ad esempio con clorexidina, sono invece molto efficaci, ma devono essere usati per periodi limitati e solo in caso di determinate patologie dentarie.

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