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Rosa Canina: proprietà ed utilizzi

rosa-caninaLa rosa canina, anche detta rosa selvatica, è un arbusto cespuglioso che cresce spontaneamente lungo sentieri e radure di campagna. Il nome di questo fiore deriva da un’antica credenza popolare: si credeva che con il succo delle sue radici si potesse combattere il morso dei cani. Il fiore si presenta come una delicata rosa selvatica con un colore che va dal bianco al rosa acceso, ma dal profumo meno intenso delle rose da giardino.

Tutte le parti della pianta possono essere impiegate: i fiori e le foglie vengono usati per la preparazione di infusi e tisane; con i semi vengono preparati antiparassitari; con i petali dei fiori, infine, viene preparato il miele rosato. La parte più interessante è costituita però dai frutti o bacche, di colore rosso-arancio, che sono una miniera di sostanze benefiche per l’organismo e sono la parte più utilizzata della pianta a scopo terapeutico.

Le bacche di Rosa Canina  contengono infatti:

  • elevate concentrazioni di vitamina C, che aiuta il sistema immunitario e stimola la sintesi del collagene
  • polifenoli, sostanze antiossidanti che contrastano l’azione dei radicali liberi
  • tannini, sostanze ad azione antinfiammatoria
  • pectina, sostanza gelificante utile per un corretto transito intestinale
  • numerose vitamine e minerali

Indicazioni

  • I frutti della rosa canina contengono vitamina C in quantità 50 volte superiore rispetto agli agrumi tradizionali (arance e limoni). Per questo la Rosa canina è conosciuta per la sua efficacia nel rafforzare le difese dell’organismo contro le infezioni respiratorie e particolarmente contro il comune raffreddore.
  • Gli estratti di rosa canina hanno proprietà astringenti e sono un valido aiuto contro i disturbi e le infezioni intestinali, in particolare contro la diarrea.
  • La rosa canina è ricca di carotenoidi e bioflavonoidi, sostanze ad azione antiossidante, ma anche di principi attivi antinfiammatori e protettivi sui vasi circolatori.
  • Ha inoltre proprietà diuretiche, stimola l’eliminazione delle tossine senza irritare i reni; eliminando le accumulazioni di acido urico, aiuta anche la gotta e i reumatismi.
  • E’ un eccellente tonico per l’esaurimento e la stanchezza, aiuta a sconfiggere lo stress, e per questo è indicata nelle convalescenze.

Preparazioni

La Rosa Canina si trova in diverse forme:

▶La tintura madre (T.M)e il  macerato glicerico (M.G.)  Indicatati nei casi di raffreddamento e negli stati influenzali e qualora si voglia aumentare la resistenza dell’organismo al freddo

L’estratto Idroenzimatico di Rosa Canina, grazie ai principi attivi presenti nella pianta officinale, è utile per favorire un’azione di sostegno e come ricostituente.Antiossidante. L’estrazione Idroenzimatica è una tecnica di lavorazione delle piante officinali che ha come scopo quello di ottenere un prodotto il più possibile biodisponibile (cioè assimilabile) e contenente l’intero fitocomplesso (principi attivi e principi complementari) presente nella pianta d’origine, sfruttandone così al meglio gli effetti sinergici. Il processo di estrazione Idroenzimatico è privo di solventi, esclusivo e brevettato.

Integratore alimentare di vitamina C. L’estratto di rosa canina è utilizzato principalmente come integratore alimentare di vitamina C, da solo o in associazione con altri componenti. Ad esempio nell’integratore Ester C® complex di Solgar la vit. C è presente in associazione a rosa canina e ciliegia acerola: si tratta di un prodotto rivoluzionario per la sua digeribilità e biodisponibilità.

▶Tisana di rosa canina . Una bevanda ricca di proprietà curative si ottiene dal frutto della rosa selvatica (rosa canina).L’infuso è una fonte di vitamina C e va consumato caldo per combattere il rigore delle serate invernali, ma diventa un’ottima bevanda dissetante se bevuta fredda.

L’olio di rosa canina è invece indicato per i massaggi per chi soffre di dolori articolari.

 Controindicazioni

Non sono state evidenziate particolari controindicazioni dovute a interazioni con patologie. Gli effetti collaterali annoverati sono generalmente dovuti al sovradosaggio del rimedio, che fornisce un forte apporto di vitamina C con conseguente nausea, vomito, mal di testa, bruciore di stomaco, diarrea, affaticamento.

Ne è sconsigliata l‘assunzione in stato di gravidanza e nei bambini.

La Rosa Canina ha interazione con alcuni farmaci:
•    gli antiacidi che possono contenere alluminio. La vitamina C in generale ne favorisce l’assorbimento. Meglio evitarne l’assunzione concomitante.
•    Il litio assunto in casi di regolazione dell’umore, ha necessità di essere poi velocemente smaltito dall’organismo. La vitamina C può interagire e rallentare questa fase di eliminazione.

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