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Sciroppo d’agave: un dolcificante messicano

Lo sciroppo d’agave è un dolcificante naturale estratto dall’agave blu, una pianta grassa che prospera nel deserto messicano. Questa pianta era utilizzata più di 2000 anni fa dagli Aztechi, per la sua linfa fresca e dolce e per la sua fibra vegetale che serviva a confezionare i tessuti.

La raccolta della pianta viene effettuata 6 o 7 anni dopo aver piantato l’agave. Le sue foglie vengono rimosse una ad una per liberare il cuore, chiamato anche “piña”, la parte che viene raccolta dalla pianta, che ha la forma di un grande ananas e può pesare fino a 60kg. Viene schiacciato e il succo estratto, chiamato “acqua d’agave”, viene filtrato e concentrato attraverso l’evaporazione, ottenendo quindi lo sciroppo.

Lo sciroppo d’agave è un liquido leggermente più fluido del miele , chiaro ed insapore, anche se il gusto dolcificato che deriva dal suo utilizzo è particolare e potrebbe non piacere a tutti. Lo sciroppo d’agave viene utilizzato come dolcificante al posto dello zucchero comune (saccarosio) perché:

  • ha una elevata solubilità, ovvero si scioglie e si mescola bene anche a freddo
  • ha un indice glicemico più basso di altri zuccheri, nonché del miele stesso. L’indice glicemico è la velocità con cui un alimento ingerito va ad aumentare il livello di glucosio nel sangue (glicemia) rispetto a uno standard di riferimento che è il glucosio puro. L’indice glicemico del saccarosio è 70, mentre quello dello sciroppo d’agave è 25.
  • ha un potere dolcificante maggiore dello zucchero bianco (circa il 25% in più), perciò bisogna utilizzarne meno. Ad esempio per sostituire 100 gr di zucchero basta usare 75 gr. di sciroppo d’agave.
  • Il carboidrato principale è una forma complessa di fruttosio chiamato inulina, meno calorico del saccarosio.

Lo sciroppo d’agave un tempo era difficile da reperire sul mercato. Oggi è possibile trovarlo nelle erboristerie e nei negozi di prodotti biologici. Lo sciroppo d’agave può rappresentare certamente un’ottima alternativa allo zucchero,soprattutto per i diabetici e le persone che devono controllare la glicemia. Si può utilizzare anche nelle diete ipocaloriche, essendo meno calorico dello zucchero bianco.

Lo svantaggio? Probabilmente il prezzo. Non possiamo certo dire che sia un prodotto economico, il costo di una bottiglia di sciroppo d’agave si aggira infatti intorno ai 10 euro al litro. In sua difesa possiamo però dire che le foglie d’agave impiegano dai 7 ai 10 anni per crescere: è quindi una pianta che non si adatta a un uso intensivo. Si può usare anche per cucinare, soprattutto nel caso di dolci e dessert dove si può usare in sostituzione del saccarosio o in aggiunta ad esso.

Come dico sempre, bisogna provare! Ero alla ricerca dello sciroppo d’acero da mettere sui pancakes per ricreare la famosa colazione americana, quando sullo scaffale ho visto una bottiglia di sciroppo d’agave. Mi chiedevo come si poteva utilizzare, perciò ho fatto qualche ricerca che spero possa essere utile a chi di voi non lo conosceva, ciao a tutti!

 

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