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Tabella dei cibi acidi e alcalini

Esistono molte tabelle e schemi che riportano la suddivisione dei cibi in acidi o alcalini. Nel classificare gli alimenti dobbiamo però fare attenzione: la cosa importante è la variazione di pH prodotta nel nostro organismo dalla digestione dell’alimento, non il pH intrinseco dell’alimento!

Alcune tabelle determinano l’acidità o alcalinità sul cibo prima che venga consumato, altre (come questa che puoi scaricare)  rivelano gli effetti che il cibo ha sul corpo dopo la digestione e sono perciò più utili per scegliere la corretta alimentazione che sta alla base della dieta del pH.

Per una lista dettagliata degli alimenti acidificanti ed alcalinizzanti scarica la seguente tabella:

 

In linea generale possiamo seguire queste indicazioni:

► Se un alimento è ricco di minerali alcalini come magnesio, potassio,calcio o di sodio, è probabile che sia alcalino per il corpo.
► Indipendentemente dal suo contenuto di minerali alcalini, se un alimento contiene una qualsiasi delle caratteristiche seguenti,  sarà acidificante:

  • zucchero
  • lievito
  • è fermentato (come salsa di soia)
  • è raffinato / cotto a microonde / trattato

► L’ alimentazione vegetariana si basa sul principio che tutto ciò che viene dalla terra e che è verde, alcalinizza.

► i maggiori ALIMENTI ACIDIFICANTI sono:

  • Carni grasse, Pesce e crostacei, salumi e affettati, uova, Formaggi (grana, Emmental, pecorino, mozzarella,formaggio molle)
  • Prodotti da forno e di pasticceria, Pizza, Cereali e pasta
  • Caffè, tè, cioccolata, cacao, Alcolici
  • Condimenti, aceto, Spezie, dolcificanti artificiali, Confetture con zucchero bianco, Fritti, birra e bibite gassate.

►Tutti i latticini e loro derivati sono produttori di acidi. Soprattutto il formaggio fuso,i formaggi freschi e bianchi, i formaggi stagionati o fermentati, la panna, il burro e anche il latte stesso.

►Le leguminose secche come i fagioli, i piselli, le lenticchie i ceci e soprattutto la soia e i suoi derivati sono anch’essi acidificanti. Le leguminose fresche come i fagioli freschi, i piselli freschi o surgelati, le fave e i germogli sono alimenti alcalinizzanti.

►La frutta spesso crea confusione nella dieta alcalina. La frutta si divide in frutta dolce e frutta acida.  Sia la frutta dolce che la frutta acida hanno effetto alcalinizzante. Se però la frutta acida viene associata ai carboidrati durante il pasto produce come effetto finale acidificazione di un determinato tessuto.

Frutta acida  → Ananas, Prugna fresca, Mela verde, Limone,Uva verde, Arancia, Fragola, Ribes, Kiwi, Mandarino, Maracuja, Mango
 Frutta dolce → Banana , Cachi , Anguria, Pera , Mela rossa,Uva rossa ,Melone, Avocado , Papaya , Cocco, Pesca

E’ importante distinguere un tipo di frutta dall’altro ed assumere la frutta acida lontano dai pasti per avere un effetto alcalinizzante.

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14 Responses for Tabella dei cibi acidi e alcalini

  1. Hartine scrive:

    Ciao, come si può scaricare la tabella senza abbonamento? Cliccando al link ti porta in un sito dove ti chiede un codice dal telefono. Grazie.

    • Naturalmente scrive:

      Ciao Hartine, la tabella puoi scaricarla gratuitamente e senza registrazioni dal mio blog. E’ un documento in pdf che puoi tranquillamente scaricare e salvare sul pc, spero ti sia utile! Scusa il ritardo nella risposta ma sono andata in maternità. Un ringraziamento da Naturalmente Parafarmacia!

  2. vale scrive:

    Come mai la soia e altri legumi, pur vegetali, acidificano?

    • Naturalmente scrive:

      Dal punto di vista nutrizionale la classificazione degli alimenti in acidificanti o alcalinizzanti viene fatta in base all’influenza che questi esercitano sul corpo e non in base alla propria acidità o alcalinità.Così gli alimenti sono considerati acidificanti quando, dopo essere stati metabolizzati, rilasciano un residuo acidificante……

  3. ramona scrive:

    auguri per la tua maternità. ^_^

  4. Alessandra scrive:

    Grazie per le informazioni, ho trovato tutto molto chiaro e comprensibile

  5. chierici maria assunta scrive:

    Ho un tumore al seno quali sono i cibi consigliati?

    • Naturalmente scrive:

      Salve, la domanda che ci pone non è semplice da risolvere con una mail, nel suo caso sarebbe sicuramente consigliabile rivolgersi ad un professionista per ricevere un aiuto dettagliato che prenda in considerazioni più parametri e non solo quello della patologia.
      Generalmente si consiglia una dieta ricca di cereali, vegetali e legumi. È importante dare più spazio agli alimenti non raffinati e ridurre i grassi animali. Utilizzare prodotti di stagione. Sarebbe opportune eliminare latticini, soprattutto latte ad alto contenuto di grassi: ma anche il burro, le creme, i formaggi stagionati, il gelato e i budini ecc non solo per il discorso collegato al pH dell’organismo ma anche in quanto ricchi di estrogeni. Evitare in generale tutti gli alimenti che contengono soia (sempre per il contenuto di estrogeni). Inoltre è sempre di aiuto non mangiare cibi troppo acidi ma cercare di seguire una cucina alcalina.

  6. filippo scrive:

    Buongiorno ho trovato dati discordanti tra le varie tabelle che si trovano su internet in merito agli alimenti alcalinizzanti e/o acidificanti.
    Per esempio il miele in alcune tabelle viene considerato alcalinizzante ( e lo consigliano addirittura insieme al limone ed acqua calda al mattino).
    Il te’ viene dato per alcalinizzante cosi come tanti altri alimenti e che ci creano un po di confusione.
    Grazie

    • Naturalmente scrive:

      Salve,
      esistono alimenti il cui effetto finale acidificante o alcalinizzante dipende dalle capacità metaboliche dell’organismo. Tali alimenti, tra cui troviamo il miele ad esempio, contengono acidi deboli. Se l’organismo è sano non avrà problemi ad ossidarli e l’effetto finale sarà una basificazione. Se l’organismo è debilitato gli acidi si accumuleranno ed aumenteranno l’acidità finale. Le tabelle riportano le proprietà degli alimenti per organismi SANI non affetti da debolezza metabolica. Questo gruppo di alimenti comprende in linea di massima la frutta, lo yogurt,il miele e l’aceto. Il tè, come il caffè ed il cacao sono acidificanti per la presenza di sostanze che si trasformano generando composti acidificanti.
      Spero di essere stata utile. Grazie

  7. renata scrive:

    un anno fa, dopo un infarto da stress, ho adottato , mio malgrado,le statine. il mio colesterolo e’ predisposto geneticamente all’alto (220-230): considerato che il colesterolo “buono” e’ sempre stato giusto, lo screzio (sono una donna di 60 anni, era sorvegliato con una dieta controllata e attenta (niente latticini, salumi, grassi animali, carni rosse con moderazione,,,)in seguito a disturbi che si sono manifestati nei mesi successivi all’introduzione delle statine chimiche e in accordo col mio medico ho sostituito le statine chimiche con quelle vegetali (ATEROSTAR) e integrato con olio di pesce e tanto movimento.
    mi e’ stato suggerito di integrare con acqua alcalina ionizzata, ma i costi sono proibitivi. chiedo se una alimentazione ricca di cibi alcalinizzanti potrebbe essermi di aiuto.ulteriore, ..grazie mille

    • Naturalmente scrive:

      Ha fatto bene a provare le statine vegetali: il riso rosso fermentato (presente anche nell’integratore che lei assume), solitamente funziona molto bene. Un consiglio molto utile ed interessante potrebbe essere quello di unire un fermento lattico (precisamente bifidi batteri, di solito consigliamo bioflor della solgar) la mattina. Ci sono infatti degli studi interessantissimi sul miglioramento del colesterolo e l’utilizzo di essi!

      Una dieta alcalina sicuramente è di aiuto per il benessere dell’organismo, quindi potrebbe semplicemente (senza utilizzare acqua alcalina) stare attenta a non abusare di alimenti acidi. Ci sono inoltre degli integratori che potrebbe considerare per la basificazione. Esistono in polvere o compresse e ci sono di diverse marche. Potrebbe inoltre essere molto interessante fare la prova del ph delle urine, per capire effettivamente la situazione del ph che la riguarda personalmente!

      A presto,
      Naturalmente Parafarmacia

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